Zerocalcare usa TikTok come un bimbominkia, ma ci piace un sacco

Zerocalcare fa un uso piuttosto primitivo del social network più in voga del momento, ma il suo essere un tiktoker anti-TikTok riscuote un sacco di successo (se mai aveste avuto dubbi)

Ci sono personaggi il cui sbarco sui social è già di per sé una notizia: solo la loro presenza virtuale basta a raccogliere una marea di like, senza bisogno di dover postare freneticamente per guadagnare consensi. Un esempio emblematico è Zerocalcare: a fine luglio il semplice annuncio del suo arrivo su TikTok gli è valso 10.9K follower e 15.4K mi piace. Nemmeno tre mesi dopo – e soli 5 video caricati –  siamo a 214.8K follower e 683.6K mi piace (e soltanto 36 profili seguiti).

Perché Zerocalcare su TikTok è @zerocalcarecringe

“Il mio nome l’ha registrato un ragazzino del connecticut che devo fa”, scrive nella sua prestazione il fumettista, il cui vero nome è Michele Rech. E infatti il suo account è @zerocalcaregringe: come spiega lui stesso nel primo video pubblicato su TikTok, l’account Zerocalcare era già stato preso. E così ha scelto di aggiungere al suo nome il termine “cringe”, ormai molto diffuso tra i più giovani, al punto da essere preso in considerazione anche tra le parole nuove dell’Accademia della Crusca.

Il significato? Nel caso lo usi come aggettivo vuol dire “imbarazzante, detto di scene e comportamenti altrui che suscitano imbarazzo e disagio in chi le osserva”, nel caso lo usi come sostantivo indica invece “‘la sensazione stessa di imbarazzo’ oppure ‘il fenomeno del suscitare imbarazzo e, in particolare, le scene, le immagini, i comportamenti che causano tale sensazione”.

Sì, perché a 38 anni Zerocalcare si sentiva un po’ a disagio – in imbarazzo, appunto – ad usare un social in cui ci si aspetta che tutti gli utenti facciano balletti o doppiaggi con canzoncine.

Ma lui non si è piegato alle aspettative ed ha inventato un uso tutto personale di TikTok: “Mi sembra di aver trovato una chiave che è usare un certo tipo di racconto che si fa con la voce, che devi supportare con i disegni”, ha raccontato all’Ansa in occasione del Festivaletteratura di Mantova. E ancora: TikTok “mi sembrava interessante perché metteva i ragazzi a fare delle cose che andavano oltre il selfie – ovviamente c’è chi lo usa nello stesso modo – li impegnava in esercizi di montaggio, di regia vera e propria.

Quando ho visto che c’erano contenuti di lettura, spiegazioni di fenomeni di attualità, mi è sembrata una roba abbastanza interessante. Ma ho sempre paura che tutte queste cose siano amplificatori dell’ego e dell’immagine di se stessi. Quando vengono usati per parlare d’altro invece sono molto fighi, altrimenti impoveriscono. Io lo userò per raccontare delle storie. Quando ho cominciato a fare le cose di animazione sulla pandemia si reggevano sul racconto vocale e animazioni molto povere”.

@zerocalcarecringe perché questo curioso quantontriste nomeutente. #zerocalcare #zerocalcarecringe ♬ One Life, One Chance – H2O

Zerocalcare su TikTok: solo 5 video in 3 mesi

In effetti, detto fatto. Zerocalcare fa un uso di TikTok che è quasi primitivo, sicuramente rudimentale. Stilisticamente prevalgono la spontaneità e l’improvvisazione: lui prende la matita e disegna, e tanto basta, incurante del gioco luce/ombra e di una perfetta messa a fuoco.

I contenuti? Anche quelli spaziano, in ordine apparentemente casuale: non c’è nemmeno il minimo tentativo di voler guadagnare consensi a tutti i costi.
Nel primo video, datato 25 luglio 2022, racconta il suo debutto e il motivo di “questo curioso quanto triste nome utente”.
Due giorni dopo (27.7) pubblica un suo reportage da San Diego, dove si trova per la convention annuale Comic-Con International, condividendo le sue impressioni della città americana.

Nel terzo video, il 31 luglio, torna a raccontare come mai ha deciso di sbarcare su TikTok e quali sono state le reazioni dei fan.
Il 9.8 quarta puntata. Ecco un esilarante video con “LE COSA DA SAPERE PER GUARDARE vol.1: Gli anelli del Potere ____ (rubrica di pubblica utilità per #bestmovie che riassume le cose essenziali per consentire a un/a poraccio/a di guardare le serie nuove senza pipparsi 8 stagioni o 20 film prima).
Infine, il 3 ottobre, dopo una lunga pausa estiva (pure lui si fa le ferie), Zerocalcare torna con un video, il quinto, in cui dà istruzioni in vista del tour per il suo nuovo libro, “ No sleep till Shengal”, uscito il 4 ottobre: super divertente però è pur sempre una forma di autopromozione.

Insomma, l’uso che Zerocalcare fa di TikTok sembra un po’… bimbominkiesco, diciamocelo, ma a noi piace un sacco. Quindi, restiamo in trepidante attesa del prossimo post.

@zerocalcarecringe come funzionano i disegnetti nel tour del libro nuovo (in caso controllate sui social di @BAO Publishing per orari che possono cambiare) #nosleeptilshengal #zerocalcare ♬ suono originale – ZerocalcareCringe