Che cosa ci insegnano i cv delle persone famose

Dal curriculum di Bill Gates del 1974, da lui reso pubblico in questi giorni, a quello di Steve Jobs, dalla pagina Linkedin di Barack Obama a quella di Mark Zuckerberg: che cosa imparare (e cosa no) dai cv di imprenditori e politici famosi

Nei giorni scorsi Bill Gates, classe 1955, co-fondatore di Microsoft oggi filantropo, ha pubblicato su Linkedin un suo curriculum vitae del 1974, rigorosamente battuto a macchina. Era solo al primo anno dell’Harvard College, ma grazie alle sue competenze in campo informatico già guadagnava 12.000 dollari al mese. Vediamo che cosa ci insegna il cv di persone famose come lui.

Cv persone famose: Bill Gates

Nel cv Gates segnala anche la collaborazione con Paul Allen, con cui l’anno seguente fonderà Microsoft ad Albuquerque, nel New Mexico, e inserisce anche alcuni dati personali, come l’altezza (1,78 m) e il peso (59 kg), oltre all’indirizzo di casa, dove viveva con i suoi genitori.

Informazioni che oggi a nessun verrebbe in mente di scrivere nel proprio resumé, così come non si usa scrivere l’aspettativa di retribuzione. Al di là di questo, a livello di contenuti è ben strutturato e contiene dettagli sulle sue competenze e capacità professionali. Lo stile complessivo, chiaramente, è un po’ “datato”, quindi non va preso a modello per quanto riguarda il formato e lo stile di scrittura. Oggi, per esempio, si utilizzano molto gli elenchi puntati per organizzare visivamente al meglio i contenuti.

“Che tu sia un neolaureato o uno studente che ha appena abbandonato l’università, sono sicuro che il tuo curriculum è molto meglio di quello mio di 48 anni fa”, scrive infatti lui stesso nella descrizione della scansione del CV.

Cv persone famose: Steve Jobs

Vediamo ora quello di Steve Job, datato 1973, venduto all’asta per 174.000 dollari nel 2018. Un esempio in negativo, perché il geniale fondatore di Apple infrange quasi tutte le regole del curriculum moderno, oltre a varie imprecisioni. Per esempio, il suo cognome non è in maiuscolo, usa il nome del college come indirizzo di casa e non indica la posizione desiderata. Complessivamente, l’intero documento sembra disordinata: se non sapessimo che si tratta di Steve Jobs, lo considereremmo un curriculum di un candidato poco motivato.

Quindi, regola numero uno cv: accuratezza e attenzione ai dettagli, sia nella forma che nei contenuti. Il documento va riletto più volte con attenzione ed eventualmente si può chiedere aiuto a società che offrono servizi di editing di curriculum, come gli esperti di Resumeperk.com che hanno condotto questa analisi sui cv delle persone famose.

Cv persone famose: Barack Obama

Sul suo account LinkedIn Barack Obama, 44esimo presidente degli Stati Uniti, offre solo una breve panoramica della sua carriera. La descrizione  di ogni posto di lavoro ricoperto non supera le 2 righe. Se questo può essere accettabile per un ex presidente Usa, non può essere però una linea guida per il cv di una persona che sta cercando lavoro. Bisogna fornire informazioni dettagliate sulle proprie responsabilità lavorative e sui risultati raggiunti, sia nel curriculum tradizionale che sul profilo LinkedIn.

Se il cv è troppo breve e superficiale, esso non verrà esaminato. 

Che cosa ci insegna allora il cv di queste persone famose?

Innanzitutto, bisogna fornire descrizioni dettagliate, senza esagerare, delle proprie responsabilità lavorative, dei risultati raggiunti e delle abilità professionali applicate. Poi, gli studi universitari vanno considerati come un lavoro, a maggior ragione se si è studenti o laureati con poca esperienza: vanno elencati i corsi rilevanti, l’argomento della tesi, i progetti accademici o i risultati raggiunti.

 

Al contrario, chi ha tanta esperienza, può evitare di elencare semplicemente tutti i lavori che ha avuto, omettendo quelli poco rilevanti.

Infine, a livello di stile, è consigliabile fare in modo che il cv abbia sempre un aspetto moderno e che sia assolutamente impeccabile, privo di errori, per fare la migliore impressione sul datore di lavoro.