Virus Usutu, cos’è, sintomi, perchè preoccupa, casi in Italia

Il virus Usutu, un flavivirus, è stato osservato per la prima volta in Europa nel 1996. Ecco cosa sappiamo

L’Usutu è un virus trasmesso da zanzare ad animali e uomini, e prende il nome da un fiume dello Swaziland, in Africa meridionale, che scorre vicino alla località del Natal in cui fu effettuato il primo isolamento del virus in una zanzara Culex.

Virus Usutu, cos’è, sintomi e perchè preoccupa

Il virus Usutu è un’infezione aviaria di origine africana estremamente rara negli esseri umani. Prende il nome da un fiume dello Swaziland, in Africa meridionale e analogamente alla febbre da West Nile (West Nile fever) l’agente causale è un Flavivirus patogeno per gli uccelli.

I due virus differiscono per la frequenza con cui si registrano casi di mortalità negli uccelli e per l’impatto sulla sanità pubblica

Nell’uomo le infezioni da Usutu Virus (USUV) di cui si hanno notizie sono poche e per l’Africa si conoscono finora solo due isolamenti da esseri umani, sulla cui sintomatologia clinica si sa quasi nulla. Nel primo caso (un adulto in Repubblica Centrafricana nel 1981) il paziente presentava febbre e rash cutaneo, nel secondo (un bambino in Burkina Faso nel 2004) febbre e ittero.

I casi di Usutu in Italia: sintomi e cure

Il virus Usutu, un flavivirus, è stato osservato per la prima volta in Europa nel 1996, ed in Italia è stato segnalato sporadicamente in Emilia-Romagna. Il virus colpisce soprattutto gli uccelli selvatici ed è trasmesso da zanzare (soprattutto Culex spp.) anche all’uomo. Chi è affetto da questo virus, può incorrere in patologie neurologiche.

Attualmente non esiste una terapia specifica né una vaccinazione per l’Usutu e la prevenzione consiste nel proteggersi dalle punture ed evitare che le zanzare possano riprodursi facilmente.

Estate 2022, i casi in Italia

Sono stati identificati in Friuli-Venezia Giulia i primi due casi italiani di infezione umana da virus Usutu e i due pazienti sono asintomatici. Dall’inizio della sorveglianza, a inizio giugno, il virus Usutu è stato identificato anche in 58 pool di zanzare e 7 uccelli in Emilia Romagna, Lombardia, Marche, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Toscana, Lazio e Veneto.