Elena Kostioukovitch, traduttrice russa: libri, traduzioni, lavori

Elena Kostioukovitch è una famosa traduttrice di testi italiani in russo che ha insegnato letteratura russa in tre università italiane

Elena Kostioukovitch è una scrittrice, saggista e traduttrice russa che si è trasferita in Italia nel 1988. Ma chi è Elena Kostioukovitch? La traduttrice sarà ospite ad Oggi è un altro giorno di Serena Bortone. 

Chi è Elena Kostioukovitch

Elena Kostioukovitch è una scrittrice e traduttrice russa che si è trasferita in Italia nel 1988. Ha insegnato Letteratura russa e Tecnica della traduzione letteraria nelle università di Trento, Trieste e Milano ed è stata curatrice di diverse collane russe per le case editrici Bompiani e Frassinelli e ha contribuito a diffondere in Italia diversi autori russi contemporanei.

Nel 2013 ha scritto il suo romanzo “Zwinger e ha pubblicato il libro sul ruolo universale del cibo nella cultura italiana attraverso le regioni e lungo i secoli: “Perché agli italiani piace parlare del cibo” (uscito anche in Russia). Nel 2014 è uscito per Bompiani il suo romanzo Sette notti.

Il legame con la letteratura italiana

Elena Kostioukovitch  è una scrittrice e traduttrice russa che si è occupata delle traduzioni in russo di autori quali Umberto Eco, Ludovico Ariosto, Pier Paolo Pasolini, Quasimodo, Alessandro Manzoni. Ha insegnato Letteratura russa e Tecnica della traduzione letteraria nelle università di Trento, Trieste e Milano. Curatrice di collane russe per Bompiani e Frassinelli, ha favorito la diffusione in Italia di importanti autori russi tra cui Ljudmila Ulickaja, Boris Akunin e Sasa Sokolov.

Nel 1988 ha tradotto Il nome della rosa di Umberto Eco, lavoro sperimentale che poi acquista molta popolarità in Russia e diventa oggetto di analisi critiche e tesi di laurea anche nelle università italiane. Ha poi tradotto altri 11 libri di Umberto Eco.