Covid, Centaurus è la nuova variante ed è più contagiosa di Omicron 5: quali sono i sintomi

Covid, Centaurus è la nuova sottovariante che sta preoccupando non poco gli esperti essendo più contagiosa e pericolosa.

Covid, Centaurus è il nuovo ceppo di Omicron che si sta diffondendo e che preoccupa molto gli esperti. Pare essere più contagiosa con una velocità più alta di diffusione. Si sono registrati i primi casi già in diversi paesi.

Covid, Centaurus è la nuova variante ed è più contagiosa di Omicron 5

Omicron si sviluppa ancora e lo fa con una nuova sotto variante soprannominata su Twitter Centaurus che è comparsa a maggio in India e oggi ha raggiunto una decina di Paesi del mondo.

Si tratta di  “una variante di una variante” che “sicuramente è una potenziale candidata per prendere il posto della BA.5” oggi più diffusa, ha avvertito al Guardian il virologo dell’Imperial College di Londra, Tom Peacock, il primo a identificare Omicron come una minaccia a novembre dello scorso anno.

Secondo gli esperti è molto più contagiosa e si diffonde con più velocità. In poco tempo i primi casi si sono registrati, a parte l’India, in Regno Unito, Stati Uniti, Australia, Germania e Canada.

Nei giorni scorsi anche Matteo Bassetti, direttore Malattie Infettive dell’ospedale San Martino di Genova, aveva espresso il suo parere sulla nuova sottovariante: “Occhio senza allarme, credo valga la pena tenere d’occhio la nuova sotto-variante Ba.2.75 identificata in India e altri paesi in quanto potrebbe essere ancora più contagiosa della Omicron 5 e avere un’elevata capacità di infettare, le persone guarite e vaccinate”.

Quali sono i sintomi

“E’ difficile prevedere l’effetto di tante mutazioni che appaiono in simultanea”, ha detto Peacock al Guardian. Di sicuro, ha aggiunto l’esperto, la diffusione della nuova sub-variante “conferisce al virus un ‘carattere jolly’ in cui la somma” delle diverse tipologie virali “potrebbe essere peggiore delle stesse prese individualmente”.

“Non sono tanto le singole mutazioni, ma il numero di combinazioni di mutazioni che ci preoccupano – ha spiegato Tom Peacock, che è stato il primo a identificare Omicron come potenziale problema nel novembre 2021 – È difficile prevedere l’effetto di così tante mutazioni insieme, un quadro che conferisce al virus una sorta di proprietà ‘jolly’ in cui la somma delle parti potrebbe essere peggiore di ciascuna di esse.

Sicuramente ‘Centaurus’ è un potenziale candidato a sostituire BA.5. Oppure, è probabilmente il genere di cose con cui faremo i conti dopo, ovvero una ‘variante di una variante'”. Per adesso è ancora presto per parlare di sintomi ma bisogna sempre tenere l’allerta alta.

 

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