Chi era Charlotte Angie, attrice hard uccisa e fatta a pezzi a Borno

Chi era Charlotte Angie: attrice di film e spettacoli a luci rosse, era un personaggio molto noto in diverse città italiane e in rete.

Chi era Charlotte Angie: una nota pornodiva molto conosciuta negli ambienti milanesi ma la sua notorietà era diffusa in molte città italiane ma anche in rete. Infatti, la donna si esibiva anche in giro per tutta l’Italia.

Chi era Charlotte Angie

Charlotte Angie aveva 26 anni ed abitava a Milano. Nella vita professionale era una attrice di film a luci rosse ma anche di spettacoli hard. Le sue origini, in realtà, erano metà italiane e metà olandesi.

Prima di intraprendere la strada del porno, faceva la commessa ma nel periodo del lockdown si è vista quasi costretta a guadagnare in un altro modo.

Dunque, all’inizio caricava i suoi video su Onlyfans, poi con la riapertura si era inserita nel mondo dei film porno. Oltre alla carriera di attrice, si esibiva in locali e in spettacoli in giro per l’Italia. Tuttavia, la scelta di questa professione non è mai stata accettata dalla famiglia e aveva perso anche diverse amicizie.

Attrice hard uccisa e fatta a pezzi a Borno

Nelle ultime settimane si erano perse le tracce di Charlotte. Al Luxy Club Milano avrebbe dovuto tenere il suo ultimo spettacolo, durante il Luxy Erotik Festival 2, da venerdì 11 a domenica 13 marzo, ma la pornodiva non si è presentata.

Allo stesso tempo si è aperto il mistero di Borno. Dalla scorsa settimana, i carabinieri hanno iniziato ad indagare su un cadavere di una donna ritrovato a pezzi nel comune bresciano.

Si parlava di una nota influencer lombarda. Poi, dai tatuaggi si è scoperto l’identità di Charlotte, grazie soprattutto alla segnalazione di un fan che li ha riconosciuti.

Nella mattinata di martedì 29 marzo, i carabinieri della Compagnia di Breno hanno arrestato un 43enne di Milano. Durante l’interrogatorio l’uomo, messo alle strette, ha confessato: ha ucciso Charlotte nel mese di gennaio, poi ha congelato il corpo per oltre un mese, prima di decidere di liberarsene facendolo a pezzi e buttandolo nei sacchi neri della spazzatura.