Lo strano caso dell’ex uomo Del Monte, dal mandato d’arresto alle notti milanesi

I guai giudiziari hanno riportato Carlos Cabal Peniche, ex "uomo del Monte", tra le braccia della Milano che conta

Carlos Cabal Peniche, è un nome che a Milano dice poco; al massimo strappa un sorriso il suo soprannome, Re delle Banane, di cui si dice vada molto fiero. E invece, qualche decennio fa, Carlos Cabal entrava, in qualche modo, nelle case di tutti gli italiani con le pubblicità della Dal Monte, azienda agroalimentare che controllò per un breve periodo e per cui si vanta di aver inventato il celebre sketch de “L’Uomo del Monte”, indimenticabile simbolo degli anni ’80-’90.

Chi è Carlos Cabal Peniche

In Messico, invece, il nome di Carlos Cabal Peniche è assai noto. La Procura di Città del Messico, guidata dal giudice Ernestina Godoy, aveva emesso un mandato d’arresto per lui e sua moglie, Teresa Pasini Beltrán, per una presunta maxi-frode (695 milioni di pesos) commessa ai danni della società Crédito Real de Ángel Romanos, relativa al tentato acquisto dell’emittente “Radiopoli”.

Ma i guai dell’Uomo del Monte non finiscono qui: se era addirittura il 1994 quando La Repubblica dava conto del suo primo mandato d’arresto per questioni bancarie; ora altre indagini coinvolgono anche i suoi quattro figli (Carlos Cabal Pasini, Teresa, Sofi e Ana María), che compaiono in almeno 22 società attive in diversi settori, dal real estate all’esportazione di frutta, alla vendita di attrezzature per la pulizia e la raccolta dei rifiuti.

Le notti milanesi del Re delle Banane

Le contestazioni delle Procure messicane sono molto importanti, ma invece di chiarire la sua posizione giudiziaria, l’ex Uomo del Monte ha detto “A dopo!” e – sbarcato a Milano – per qualche mese si è dato un gran da fare in città, frequentando assiduamente i quartieri di lusso, gestendo società e incontrandosi per business lunch pieni di prospettive con vari esponenti della city.

Il tutto con una base operativa in Corso Buenos Aires 64, sede della San Carlos Italy.

La società, 10mila euro di capitale sociale, è partecipata per il 25 per cento da Cabal Pasini, e per le quote restanti dalla TACP di Teresa Pasini, che ha tra i rappresentanti dell’impresa appunto “l’uomo del Monte” che ha contribuito a fondarla a giugno del 2022.

Il triangolo di Peniche con CFN Generale Fiduciaria

Sempre in Corso Buenos Aires allo stesso civico c’è anche la Capa Srl della quale Carlos Cabal Peniche è presidente del consiglio di amministrazione.

Nell’oggetto sociale c’è la gestione e la ristrutturazione di immobili. Il 100 per cento delle quote della Capa Srl è di proprietà della CFN Generale Fiduciaria Spa.

Qui si sale di livello, e non poco. Di chi è la CFN Generale Fiduciaria? Fondata nel febbraio 2006 ha un capitale sociale di 300mila euro, suddiviso tra Mutuionline e Del Fante Quattro Srl. Nel cda c’è la Milano-bene. Da Andrea Tavecchio, presidente del consiglio di amministrazione, a Marco Zampetti a Enrico Falck ad Alessandro Fracassi.

La repubblica delle Banane

Un gruppo di persone illuminate e che fanno del merito il loro faro. A questo punto la domanda sorge spontanea: come ha fatto Cabal ad entrare in contatto con la Milano che conta vista la sua situazione oltreoceano? Una domanda che necessita una risposta, soprattutto per dimostrare che, nonostante quello che forse può aver pensato il Re, non siamo ancora la Repubblica delle Banane.