Economy Se sei multitasking rendi il 20% di meno

Se sei multitasking rendi il 20% di meno

Tra le cose che il 2020 ha fatto traballare, se non proprio crollare definitivamente, c’è il multitasking, il mito del professionista ultra-produttivo, in grado di performare più task contemporaneamente, come un acrobata del lavoro. La realtà dei fatti, secondo le neuroscienze, è tristemente diversa: il cervello umano può fare una cosa alla volta e quando lo costringiamo a spingere al massimo, semplicemente, è costretto a passare da un compito all’altro – molto velocemente. Questo continuo switch non è senza conseguenza ma anzi causa un calo della produttività per ciascuna task di circa il 20% rispetto alla normalità.  

Se di mito si trattava, allora perché non abbandonarlo in favore di quello che qualcuno chiama single-tasking, qualcosa che potremmo anche definire più semplicemente con: “Fare una cosa alla volta”. Questo non vuol dire necessariamente fare le cose con calma o pigrizia, ma di organizzarsi meglio e costruirsi una giorna più ordinata. Un multitasker, dopotutto, non è altro che una persona oberata di lavoro a cui manca un po’ di ordine (o a cui è stato detto che andava bene così). I costi del multitasking sono, alla lunga, davvero alti, soprattutto per quanto riguarda lo stress e quel senso di aver fatto tanto, troppo, senza aver fatto abbastanza. Il 2021, quindi, è l’anno giusto per provare a cambiare.

(Foto: “Trapeze artists in circus”, Calvert Litho. Co., 1890 / Wikimedia)
 

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo con i tuoi amici.

Iscriviti a True Economy

Ogni lunedì mattina alle 6.50 gratis nella tua casella email

Più articoli dello stesso autore

Ristoranti con dehors? Zona rossa o zona bianca, è beffa per i commercianti di Milano: ora non si trovano i materiali

Gazebo, teli e materie prime sono introvabili. Gli imprenditori: "Attendo da 2 mesi". Così la decisione è diventata un boomerang

Sentenza Tar Report, ecco le carte che fanno infuriare Sigfrido Ranucci. Scarica

Il Tar Lazio ordina a Report di rivelare le sue fonti all'avvocato Andrea Mascetti. Scarica la sentenza che fa infuriare Sigfrido Ranucci

Terrorismo islamico, che fine ha fatto? “Tagli alla Difesa per investimenti in Sanità, è a rischio la sicurezza”

Terrorismo in Italia, quanti soldi investe lo Stato per contrastare la minaccia terroristica? Sempre di meno

Iscriviti a True Economy

Ogni lunedì mattina alle 6.50 gratis nella tua casella email

Notizie Correlate

Ristoranti con dehors? Zona rossa o zona bianca, è beffa per i commercianti di Milano: ora non si trovano i materiali

Gazebo, teli e materie prime sono introvabili. Gli imprenditori: "Attendo da 2 mesi". Così la decisione è diventata un boomerang

Terrorismo islamico, che fine ha fatto? “Tagli alla Difesa per investimenti in Sanità, è a rischio la sicurezza”

Terrorismo in Italia, quanti soldi investe lo Stato per contrastare la minaccia terroristica? Sempre di meno

Povertà in Italia, dall’Istat numeri shock sull’abitare. E al Nord la situazione è esplosiva

I dati Istat sulla povertà in Italia mostrano numeri preoccupanti e nel Nord Italia la situazione è esplosiva

Varie ed eventuali su Alitalia, Esselunga e i tempi duri per la Coca Cola

Marina Caprotti che prende le redini dell'Esselunga. La guerra alla Coca Cola di alcuni calciatori all'Europeo. E una pillola su Alitalia

Reinventing Cities Milano, sull’ex Macello è sfida a due: Antirion e Incus Capital contro Redo e CCL

Sarà una sfida a due per la riqualificazione dell'Ex Macello nell'ambito di Reinventing Cities: Antirion e Incus Capital contro Redo e CCL