Materias, PMI innovativa e venture builder italiano fondata nel 2016 e specializzata nello sviluppo di soluzioni nel campo dei materiali avanzati e del deep tech, annuncia la nomina di Maria Cristina Messa a Presidente della società che nel 2025 ha registrato un fatturato in crescita del 25% rispetto ai 3,2 milioni di euro del 2024. La nuova Presidenza consolida la missione di Materias come ponte tra ricerca accademica e industria, volta ad accelerare il trasferimento tecnologico e la nascita di nuove iniziative deep‑tech.
Medico nucleare e professoressa ordinaria di Diagnostica per Immagini e Radioterapia all’Università di Milano‑Bicocca, Maria Cristina Messa è autrice di oltre 180 pubblicazioni internazionali con migliaia di citazioni; ha diretto unità di medicina nucleare e centri di bioimmagini molecolari, e ha ricoperto incarichi europei in Horizon 2020. È stata Rettrice dell’Università di Milano‑Bicocca (2013–2019), Vicepresidente del CNR (2011–2015) e Ministra dell’Università e della Ricerca (2021–2022), guidando riforme su dottorati, filiere tecnico‑scientifiche e trasferimento tecnologico.
Messa succede al fondatore di Materias Gino (Luigi) Nicolais, scienziato e accademico tra le figure chiave della scienza dei materiali in Italia. Nicolais, scomparso alcune settimane fa, è stato Presidente del CNR (2012–2016) e Ministro per le Riforme e l’Innovazione nella PA (2006–2008), oltre che professore di Tecnologia dei Polimeri e autore di centinaia di pubblicazioni. La sua visione ha dato vita a Materias per trasformare la ricerca in impresa e creare un modello italiano di venture building nel deep tech.
Messa: “Lavoreremo per accelerare l’industrializzazione delle tecnologie nei materiali”
«Materias è uno dei modelli più efficaci di trasferimento tecnologico nel Paese – ha spiegato Messa – porta la ricerca dei nostri laboratori al mercato, trasformando idee in proprietà intellettuale, prodotti e nuove imprese. Lavoreremo per accelerare l’industrializzazione delle tecnologie nei materiali avanzati e nel deep tech, valorizzando i talenti e costruendo alleanze solide tra università, centri di ricerca e aziende. L’Italia ha tutte le condizioni per essere protagonista in queste filiere strategiche, e Materias può esserne un attore di riferimento».
Dompè (Dompé Holdings): “Coniugare ricerca, proprietà intellettuale e industrializzazione”
«La visione di Gino Nicolais ha dato a Materias una missione chiara: far viaggiare la conoscenza verso l’industria – ha osservato Sergio Dompé, Presidente di Dompé Holdings che investe in Materias dal 2019 – Oggi la guida di Maria Cristina Messa rafforza la vocazione di trasformare scienza d’eccellenza in impresa. Coniugare ricerca, proprietà intellettuale e industrializzazione è la chiave per far crescere filiere strategiche per il Paese. Come azionista industriale di lungo periodo continueremo a sostenere questa accelerazione nel deep tech dei materiali avanzati».
L’azienda, che è partecipata da Dompé Holdings per il 47,27% cresce in un mercato strategico perché il deep tech – basato sull’ innovazione ad alta intensità scientifica e basata su proprietà intellettuale – è considerato volano di crescita e sicurezza per l’Europa. A livello globale il settore dei materiali avanzati come polimeri, compositi e ceramiche, è stimato nell’ordine dei 70–80 miliardi di dollari nel 2025, con una crescita annua intorno al 6–6,5% e prospettive che possono raddoppiare entro il 2035 con l’evoluzione delle applicazioni in aerospazio, automotive, elettronica, energia e biomedicale.
Con un team multidisciplinare e laboratori dedicati al trasferimento tecnologico, Materias individua tecnologie ad alto potenziale, sviluppa proof of concept, strategie di proprietà intellettuale e linee di business che spaziano dal licensing alla creazione di spin‑off, disponendo di un database proprietario con oltre 1.200 tecnologie mappate e vantando più di 120 brevetti generati o co‑sviluppati. Il sostegno di azionisti industriali di primo piano, tra cui Dompé Holdings, IBSA Farmaceutici Italia, Intesa Sanpaolo, Multiversity (CVC) e Bonifiche Ferraresi Educational (BF S.p.A.), rafforza il trasferimento tecnologico e le collaborazioni di Materias con università e imprese.
