Hera, Stefano Venier lascia i conti in positivo: nel 2021 utile di 372 milioni

Il bilancio 2021 di Hera segna un utile di oltre 350 milioni. Stefano Venier lascia il gruppo con un bilancio positivo per andare a Snam

Dopo 18 anni si è concluso il rapporto tra Stefano Venier ed Hera. Il bilancio del mandato del manager friulano, appena passato a Snam, alla guida dell’azienda bolognese non può che essere positivo. Nonostante lo scenario complesso in anni di emergenza pandemica e di volubilità del mercato energetico, il Gruppo Hera ha chiuso l’esercizio 2021 con risultati positivi.

Il bilancio 2021 di Hera

A marzo, il Cda del Gruppo Hera, presieduto dal presidente Tomaso Tommasi di Vignano, ha approvato i risultati economici consolidati al 31 dicembre 2021 e la Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti, insieme al bilancio di sostenibilità.

Il gruppo ha chiuso l’esercizio con ricavi per 10,56 miliardi di euro, in aumento del 49,1% rispetto ai 7,08 miliardi ottenuti l’anno precedente, grazie al contribuito di tutti i business; in particolare, nei settori energy hanno inciso i maggiori ricavi per le attività di intermediazione, i maggiori volumi venduti di gas e l’aumento dei prezzi delle commodities energetiche.

In aumento anche il margine operativo lordo, che è salito da 1,12 miliardi a 1,22 miliardi di euro (+9%); la marginalità si è attestata all’11,6%.

L’utile netto (esclusa la quota di terzi) è stato pari a 333,5 milioni di euro, rispetto ai 302,7 milioni contabilizzati nel 2020 (+10,2%).

Il management di Hera ha proposto la distribuzione di un dividendo 2022 (relativo all’esercizio 2021) di 0,12 euro per azione, in aumento rispetto agli 0,11 euro staccati lo scorso anno. La cedola sarà staccata lunedì 20 giugno 2022 e messa in pagamento il 22 giugno.

L’utile netto al 31 dicembre 2021 sale a 372,7 milioni, in rialzo del 15,5% rispetto ai 322,8 milioni dell’anno precedente. In forte crescita anche l’utile di pertinenza degli Azionisti del Gruppo, che sale a 333,5 milioni rispetto ai 302,7 milioni nel 2020 (+10,2%).

Il percorso di Venier in Hera

Nel 2004 Stefano Venier è entrato in Hera, la tappa sino ad ora più importante della propria carriera, all’interno della multi-servizi bolognese compie una scalata che lo ha portato a diventare amministratore delegato del gruppo in cui ha lavorato per 18 anni.

Il suo percorso in azienda era cominciato nel 2004, in qualità di Direttore Business Development e Pianificazione Strategica, mentre nel 2008 è diventato Direttore Generale Sviluppo e Mercato.
Da aprile 2014 Venier è Ad del gruppo Hera , che ora vanta ha una capitalizzazione di 5,8 miliardi di euro, un fatturato di 7,4 miliardi di euro e oltre 9.000 dipendenti.

I saluti del sindaco Lepore e del presidente Tomasi Di Vignano

La bontà del lavoro di Venier è testimoniata dal messaggio di saluto del sindaco di Bologna, Matteo Lepore: “Congratulazioni e auguri di buon lavoro a Stefano Venier per il nuovo incarico. Ringrazio di cuore Venier per il lavoro svolto in questi anni alla guida di Hera; è uno dei manager migliori del nostro territorio, siamo orgogliosi potrà contribuire, in questo momento, a rendere più forte il nostro sistema Paese”.

A stretto giro anche il commento del presidente esecutivo Hera Tomaso Tommasi Di Vignano.

“Voglio anzitutto complimentarmi con l’Ad Stefano Venier per il nuovo incarico, che rappresenta il giusto riconoscimento del grande lavoro che ha svolto all’interno del Gruppo Hera. Sarebbe davvero complicato, in poche parole, ripercorrere tutte le tappe di un percorso umano e professionale che, iniziato nel 2004, ha portato il dott. Venier ad essere protagonista, con me, dei numerosi progetti che hanno portato il Gruppo Hera ad assumere la sua attuale fisionomia.

Nei prossimi giorni attiverò gli organi competenti seguendo le procedure previste dal nostro Statuto”.