Home Politics Geopolitics Francia, Macron annuncia il piano di deterrenza nucleare: “Per essere liberi bisogna essere temuti”

Francia, Macron annuncia il piano di deterrenza nucleare: “Per essere liberi bisogna essere temuti”

Francia, Macron annuncia il piano di deterrenza nucleare: “Per essere liberi bisogna essere temuti”

Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato un’importante svolta nella politica di difesa nucleare del paese. Il discorso, tenuto presso la base sottomarina di Ile Longue in Bretagna, ha introdotto un cambiamento che molti osservatori giudicano “senza precedenti” nel panorama europeo. Macron, affiancato dalle immagini dei sottomarini nucleari, ha dichiarato: “Dobbiamo rafforzare la nostra deterrenza nucleare di fronte alle molteplici minacce e dobbiamo considerare la nostra strategia di deterrenza nella dimensione europea, nel pieno rispetto della nostra sovranità, perché è la sicurezza dell’Europa ad essere in gioco”.

Il piano di incremento dell’arsenale

Il passaggio più significativo del discorso riguarda l’ordine di “aumentare il numero di testate nucleari del nostro arsenale”. Parigi, secondo quanto affermato, non comunicherà più il dato preciso sul numero delle testate a disposizione. “Indipendenza non può significare isolamento”, ha sintetizzato Macron, una posizione che sancisce la volontà della Francia di svolgere un ruolo cardine nella sicurezza continentale. Attualmente, con circa 290 testate, la Francia detiene il quarto arsenale nucleare più grande al mondo.

Deterrenza nucleare europea e alleanze

Macron ha presentato il nuovo piano nei termini di una “deterrenza nucleare avanzata” che coinvolge otto paesi europei: Germania, Regno Unito, Polonia, Paesi Bassi, Belgio, Grecia, Svezia e Danimarca. È stata istituita una gruppo direttivo nucleare franco-tedesco che “aumenterebbe, non sostituirebbe, la deterrenza nucleare della Nato”. Il cancelliere tedesco Merz ha confermato: “Emmanuel Macron e io abbiamo istituito un gruppo direttivo sul nucleare in cui coordiniamo le questioni relative alla deterrenza. Intendiamo adottare misure concrete entro la fine dell’anno, tra cui la partecipazione convenzionale della Germania alle esercitazioni nucleari francesi”.

Il ruolo degli alleati nel piano francese

Il progetto prevede che le “forze aeree strategiche” francesi possano essere dispiegate temporaneamente nelle basi dei paesi alleati, senza tuttavia alcuna condivisione delle decisioni sull’impiego delle armi. Macron spiega: “Le nostre forze potranno diffondersi in tutto il continente europeo per complicare i calcoli dei nostri avversari“. È prevista anche la “partecipazione convenzionale delle forze alleate alle nostre attività nucleari”, come già avvenuto con le esercitazioni recenti che hanno visto coinvolte forze britanniche e, presto, anche tedesche.

Collaborazione per nuovi missili e la strategia comune europea

Al centro del progetto franco-tedesco-britannico anche l’iniziativa Elsa (European Long Range Strike Approach), che dal 2024 coinvolge Italia, Polonia e Svezia. I nuovi progetti sui missili a lunga gittata saranno formulati tra Francia, Gran Bretagna e Germania, con il chiaro intento, secondo le parole di Macron, di “affrancare l’Europa dalla dipendenza americana”. Un messaggio rafforzato dal riferimento alle “dichiarazioni altalenanti dell’amministrazione Trump sulla guerra su larga scala in Ucraina“. “È ora che l’Europa riprenda in mano il proprio destino. Dobbiamo essere potenti, dobbiamo essere uniti, dobbiamo essere liberi”.

Le critiche del Rassemblement National

L’annuncio ha provocato reazioni interne immediate. I leader del Rassemblement National, Marine Le Pen e Jordan Bardella, hanno espresso forti critiche: “Questo nuovo concetto significa di fatto disperdere le nostre risorse nucleari sul territorio europeo. Da qui alle prossime elezioni presidenziali, il RN difenderà la sovranità e l’efficacia della nostra forza nucleare con il massimo vigore”. Anche se non sono stati annunciati dettagli sui numeri delle nuove testate, la Francia mantiene la sovranità sull’uso delle proprie armi nucleari (la cosiddetta force de frappe).

L’annuncio del nuovo sottomarino nucleare lanciamissili

La giornata si è chiusa con l’annuncio di un nuovo sottomarino nucleare lanciamissili, l’”Invincible“, che sarà operativo dal 2036. Parigi procede così su una linea di rafforzamento della propria capacità militare strategica, mentre altri paesi europei – come la Spagna – ribadiscono invece la necessità di tornare “al quadro della diplomazia e del dialogo”. In ogni caso, il piano di deterrenza presentato costituisce uno dei più rilevanti cambiamenti in tema di difesa europea degli ultimi decenni, destinato a produrre effetti anche sulle scelte future degli alleati e dei potenziali avversari.