Home Economy Nasce Human Data, la piattaforma AI che analizza 150 milioni di fonti e oltre 100 miliardi di post

Nasce Human Data, la piattaforma AI che analizza 150 milioni di fonti e oltre 100 miliardi di post

Nasce Human Data, la piattaforma AI che analizza 150 milioni di fonti e oltre 100 miliardi di post

Un’infrastruttura tecnologica che punta a trasformare il rumore del web in uno strumento decisionale. Si chiama Human Data la nuova piattaforma AI-driven che nasce dall’integrazione di SocialData e Human, i due sistemi sviluppati rispettivamente da SocialCom di Luca Ferlaino e Spin Factor di Tiberio Brunetti.

L’obiettivo dichiarato è superare il tradizionale modello di social monitoring per entrare in una fase più evoluta di data intelligence: non solo raccolta e osservazione dei contenuti digitali, ma analisi semantica avanzata, interpretazione contestuale e produzione di insight strategici destinati a imprese, istituzioni e organizzazioni.

Oltre il monitoring: 150 milioni di fonti e un archivio da 100 miliardi di post

Human Data mette a sistema un patrimonio di oltre 150 milioni di fonti tra siti di notizie, blog, forum e piattaforme di recensioni, oltre a circa 1 milione di pagine pubbliche Meta e un archivio che supera i 100 miliardi di post analizzabili sui principali social network. Instagram, Facebook, X, YouTube, LinkedIn, Reddit, Twitch, TikTok, Snapchat, Pinterest, BlueSky e Threads: ogni interazione viene mappata per estrarre trend, comportamenti, preferenze e sentiment. Particolare attenzione è riservata a Reddit, che dal 2024 è partner di OpenAI per l’addestramento di ChatGPT. Le conversazioni della piattaforma rappresentano infatti una delle fonti più rilevanti nell’ecosistema informativo digitale.

Dato grezzo, interpretazione e “layer” umano

La piattaforma si presenta come un’evoluzione del social listening tradizionale. Il focus non è soltanto sull’analisi quantitativa, ma sulla capacità di interpretare i contenuti all’interno di un contesto semantico specifico. Human Data integra modelli di AI con l’analisi umana, creando un livello intermedio tra dato grezzo e strategia. Aggregazione, correlazione e lettura dei segnali vengono affiancate dall’esperienza professionale per restituire insight strutturati e decision-ready. L’approccio punta a offrire una visione olistica e granulare del posizionamento di brand, temi o attori istituzionali, decodificando il linguaggio peculiare di ciascun canale digitale.

Ferlaino: “Trasformare le conversazioni in asset strategici”

A guidare il progetto è Luca Ferlaino, presidente di Human Data, protagonista nel 2023 come spin doctor della campagna che ha portato alla rielezione di Attilio Fontana alla guida della Regione Lombardia. “La nostra è una infrastruttura tecnologica nuova, che unisce la potenza dell’AI con le competenze umane dei nostri professionisti”, spiega Ferlaino. “Vogliamo trasformare le conversazioni del web in asset strategici per i decision-maker. Il nostro obiettivo è rendere il dato ‘umano’ e azionabile, unendo la potenza di calcolo dell’AI a una profonda capacità di analisi semantica e interpretativa”.

Brunetti: “Il dato diventa valore solo quando genera comprensione”

Accanto a Ferlaino c’è Tiberio Brunetti, fondatore di Human Data, che sottolinea la visione alla base dell’iniziativa: “Human Data nasce da una visione chiara: il dato non è valore in sé, lo diventa solo quando genera comprensione. Abbiamo costruito una piattaforma che legge il mondo digitale e lo interpreta. Un’infrastruttura culturale e tecnologica capace di trasformare complessità in direzione, informazione in decisione, confusione in strategia”.

Con Human Data prende forma un nuovo attore italiano nel campo della data intelligence, in un contesto in cui l’intelligenza artificiale non è più solo strumento di analisi, ma leva strategica per la consulenza e il posizionamento competitivo.