La partecipazione di Donald Trump alle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 resta legata ai risultati sportivi della nazionale statunitense. Il Presidente degli Stati Uniti intende assistere alla finale di hockey maschile prevista per domenica 22 febbraio. La conferma ufficiale del viaggio dipenderà dall’esito della semifinale di venerdì. In caso di vittoria degli USA, il protocollo della Casa Bianca darà il via libera definitivo alla missione diplomatica in Italia.
Il vertice in Prefettura e il dispositivo di sicurezza
La Prefettura di Milano ha già convocato un vertice urgente per coordinare l’ordine pubblico. Il dispositivo di sicurezza prevede l’impiego di tiratori scelti e la chiusura di diverse arterie stradali. Il corteo presidenziale potrebbe contare oltre 45 veicoli blindati. Le autorità locali valutano la logistica tra gli scali di Malpensa e Linate. L’aeroporto cittadino di Linate resta l’opzione preferita per la vicinanza all’Arena Santa Giulia, nonostante i vincoli tecnici legati alla lunghezza della pista.
Il possibile programma della visita e le reazioni politiche
Il programma della visita si configura come un breve blitz istituzionale. Non sono previsti pernottamenti nelle strutture alberghiere milanesi né incontri politici ufficiali. Il Presidente potrebbe inoltre presenziare alla cerimonia di chiusura presso l’Arena di Verona. Il vicepremier Matteo Salvini e il governatore della Lombardia Attilio Fontana hanno già espresso parere favorevole all’accoglienza del leader americano. La delegazione statunitense segue l’arrivo del vicepresidente J.D. Vance e del Segretario di Stato Marco Rubio.
Standard di sicurezza e logistica dell’Air Force One
L’intelligence statunitense e le forze dell’ordine italiane mantengono il massimo riserbo sulle rotte aeree. L’utilizzo dell’Air Force One richiede standard di sicurezza eccezionali in tutto il quadrante urbano di Milano Sud. La decisione finale verrà comunicata nelle prossime ore, subito dopo il termine delle competizioni eliminatorie della squadra americana. L’evento rappresenta il momento di massima allerta per la gestione dei Giochi Olimpici 2026.
