Un violento incendio è divampato all’alba di oggi, martedì 17 febbraio, nel cuore di Napoli, colpendo lo storico Teatro Sannazaro di via Chiaia. Le fiamme, sviluppatesi intorno alle 6 del mattino, hanno rapidamente avvolto la struttura, provocando il crollo della cupola che copriva l’auditorium e danneggiando gravemente la platea e gli spalti.
Sul posto sono intervenute cinque squadre dei Vigili del Fuoco, impegnate per ore nelle operazioni di spegnimento. L’aria nel quartiere Chiaia è risultata a lungo irrespirabile a causa della densa colonna di fumo, visibile da diverse zone della città. Almeno quattro persone sono rimaste intossicate e trasportate in ospedale: nessuna sarebbe in gravi condizioni. Davanti al teatro distrutto si è recata anche Lara Sansone, proprietaria e direttrice artistica dello stabile, nipote dell’attrice Luisa Conte, visibilmente provata per la devastazione subita.
Vigili del Fuoco: “Teatro completamente compromesso”
Il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Napoli, Giuseppe Paduano, ha parlato di danni gravissimi: “Il teatro purtroppo è stato completamente compromesso. All’interno restano piccoli focolai che spegneremo a breve. È ancora presto per stabilire le cause, prima completiamo le operazioni di spegnimento e poi faremo le valutazioni del caso”. Secondo le prime ipotesi investigative, il rogo potrebbe avere natura dolosa, ma non si esclude un cortocircuito. Gli accertamenti sono in corso.
L’evacuazione della zona: danni anche ad altri edifici
Le fiamme hanno interessato anche alcune abitazioni dello stabile che ospita il teatro al piano terra e altri edifici adiacenti. In totale sarebbero 22 gli appartamenti coinvolti, anche se non tutti risultavano abitati al momento dell’incendio. Diverse famiglie sono state evacuate. Alcuni residenti hanno raccontato di essersi svegliati all’alba avvolti dal fumo, costretti a proteggersi con fazzoletti sul volto in attesa dei soccorsi.
Il sindaco Manfredi: “Ferita profonda per la città. Faremo di tutto per restituire il teatro a Napoli”
Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha commentato così l’accaduto: “È un grande dolore, perché perdere un teatro storico come questo è una ferita profonda per la storia e la cultura della città. Però noi cercheremo di fare di tutto per fare in modo che il teatro possa essere restituito a Napoli e tornare ad avere la funzione che ha sempre avuto in tutti questi anni. Stamattina ho sentito il ministro Giuli che mi ha chiamato, insieme abbiamo deciso che il governo ci sarà, ci sarà la massima collaborazione istituzionale per sanare la ferita così profonda che ha colpito il cuore della città”.
Sulla vicenda è intervenuto inoltre Gennaro Sangiuliano, capogruppo di Fdi alla Regione Campania che ha dichiarato: “Il rogo al teatro Sannazaro è una ferita per tutti i napoletani e addolora profondamente chi ama la cultura e una delle sue più alte declinazioni. Per storia e tradizione il teatro Sannazaro rappresenta un’alta espressione dell’identità della città di Napoli, simbolo di una tradizione che ha interpretato l’animo della città”. Ha poi aggiunto: “Vicinanza alla famiglia Sansone per la perdita subita. Il dovere delle istituzioni è quello di assicurare un rapido ripristino di questo scrigno di cultura, soprattutto la Regione e il Comune facciano la loro parte assieme al governo”.
