Televisione: chi detta legge sono gli agenti italiani, altro che russi

Un programma sportivo dove tutti i commentatori hanno la maglia della stessa squadra: accade ogni sera in tv, dove dettano legge due agenti

Provate a immaginare lo studio televisivo di un programma sportivo con tutti gli ospiti che commentano una partita dell’Inter indossando la maglia nerazzurra.

Sentendoli parlare, vi convincereste della loro buona fede sportiva o pensereste che non la raccontano giusta essendo tutti appartenenti alla stessa “parrocchia”?

Eppure, gran parte dell’informazione televisiva italiana indossa la stessa maglia. Quella dell’Itc 2000, l’agenzia del potentissimo Beppe Caschetto, che ha nella sua scuderia Giovanni Floris, Corrado Formigli, Lilli Gruber, Fabio Fazio, Lucia Annunziata, Massimo Gramellini, Roberto Saviano, Luca Telese.

Parliamo di quasi tutti i conduttori e gli opinionisti di talk show politici e di attualità italiani.

Beppe Caschetto, il re degli agenti tv con un passato in Cgil

Basta farsi un giro sul sito della Itc 2000 per scoprire che Beppe Caschetto, emiliano, un passato da dipendente della Regione Emilia Romagna e da sindacalista della Cgil, è il vero deus ex machina della tv italiana. Tanto che viene il dubbio che piuttosto di occuparsi della presenza, vera o presunta, di agenti filoputiniani in alcuni programmi, sarebbe il caso di preoccuparsi di quello che è di fatto un regime quasi di monopolio.

E siccome a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca, sorge quasi il dubbio che le sorti di #Cartabianca, il talk della prima serata del martedì condotto da Bianca Berlinguer, di cui l’ad della Rai Carlo Fuortes ha annunciato la chiusura, avrebbe potuto avere diversa sorte se la zarina di Raitre fosse stata rappresentata da Caschetto.

La politica nelle mani degli agenti

Come riportato dal sito Vigilanza Tv, della Itc 2000 è entrata da poco a far parte anche Roberta Rei, finora in forza alle Iene, che la prossima estate andrà a condurre con Giorgio Zanchini il programma di approfondimento su Rai3 in onda il martedì sera.

Al posto  proprio di #Cartabianca.

Le maglie della Itc 2000 sono indossate anche da Mia Ceran, la giornalista che insieme a Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, conduceva “Quelli che il calcio”, chiuso per bassi ascolti. Ma l’abilità di Caschetto è anche quello di una pronta ricollocazione dei suoi assistiti. Mentre il duo genovese è stato piazzato a “DiMartedì” del “collega” Floris, per la Ceran già si parla della conduzione di un talk show su Raidue.

Della Itc 2000 fa parte anche Geppi Cucciari, fino a qualche settimana fa co-conduttrice del talk di attualità Un giorno da Pecora su Rai Radio Uno e del preserale Che succede? su Raitre. Insieme a lei, segnala ancora Marco Zonetti nel suo articolo per Vigilanza tv,  “Daria Bignardi, già Direttrice di Rai3, nonché i giornalisti Valentina Petrini (ex conduttrice di Nemo su Rai2 accanto a Enrico Lucci, anch’egli rappresentato da Caschetto) e Antonino Monteleone, ospiti ricorrenti del compagno di scuderia Formigli a Piazza Pulita.

Così come Saviano è di casa da Fabio Fazio, entrambi come abbiamo visto facenti parte della Itc 2000; che annovera nel suo carnet anche Luciana Littizzetto, a sua volta nel cast di Che tempo che fa.

Lucio Presta, l’agente tv che piace a Renzi

Tra gli artisti rappresentati da Caschetto ci sono Maurizio Crozza, Fabio Volo, Virginia Raffaele, Pif, Neri Marcorè: non serve un grande sforzo di memoria per ricordarsi le numerose “cortesie” (leggi ospitate) scambiate tra colleghi della stessa scuderia.

Altra eminenza grigia della televisione italiana è Lucio Presta, titolare dell’Arcobaleno tre. Sono suoi assistiti sono Eleonora Daniele, Marco Liorni, Giulio Golia, Annalisa Bruchi, Ingrid Muccitelli, Daniela Ferolla (per stare in ambito infotainment). Il canale preferenziale dell’agente di origini calabresi, che Renzi voleva candidato sindaco per Italia Viva a Cosenza, è con Rai e Mediaset (La7 resta feudo di Caschetto). Il pezzo forte della sua scuderia è il premio Oscar Roberto Benigni, ma Presta segue, tra gli altri, anche Paolo Bonolis, Belen Rodriguez e Lorella Cuccarini.

I veri “padroni della tv” , sono loro, Lucio Presta e Beppe Caschetto. Altro che i presunti infiltrati al soldo di Putin,