Fdi alza la testa. Osnato e Santanché a True: “Più equilibrio”

A True-News.it Marco Osnato e Daniela Santanchè commentano il sorpasso di Fdi sulla Lega alle amministrative

Lo scrutinio non è ancora concluso ma i risultati che arrivano dalle amministrative offrono letture importanti sugli equilibri all’interno delle coalizioni. Viene premiata l’unione nel centrodestra, come conferma a true-news.it il deputato di Fratelli d’Italia, Marco Osnato: “Mi sembra che il centrodestra dove va unito, più o meno vince, dove non va unito, qualcuno deve farsi un’esame di coscienza”.

Osnato: “Questo passo riequilibrerà importanti scelte sul territorio nazionale”

Ma soprattutto, guardando ai risultati di Genova, L’Aquila e Palermo, si evince il sorpasso di Fratelli d’Italia sulla Lega. Insomma, i sondaggi, che da un po’ di tempo vedono la Meloni in testa, confermano il boom del suo partito. Una circostanza che cambierà molto probabilmente i rapporti all’interno della coalizione: “Questo sorpasso – aggiunge Osnato – ci darà modo di riequilibrare alcune politiche sul territorio e alcune scelte importanti di amministrazione, non solo dei comuni”.

Dopo il sorpasso elettorale e la debacle di Salvini, accompagnato da Forza Italia ma non da Fdi, sui referendum sulla giustizia, il partito della Meloni sembra avere tutte le carte in regola per avanzare pretese nel centrodestra. Numeri di questo tipo allontanano il “capitano” dal ruolo di leader di un partito governista e spingono Giorgia Meloni a fare la prima mossa. Avendo un ruolo di primo piano nell’alleanza.

Santanchè: “Fratelli d’Italia c’è e cresce”

Lo dice chiaramente, sentita da true-news.it, anche Daniela Santanchè: “Faremo capire ai nostri alleati che Fratelli d’italia c’è e cresce. Sono molto contenta, la coalizione unita, con candidati credibili, vince. E’ la conferma del lavoro che stiamo facendo sul territorio e della popolarità di Giorgia Meloni”. Santanchè glissa la domanda sul bilanciamento dei pesi nel centrodestra: “Vogliamo essere uniti e vincere”. E Fratelli d’Italia, guardando ai numeri di oggi, si accredita a trionfare da protagonista.