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Milano, Paragone lancia la sfida ai Cinque Stelle: nei seggi è testa a testa

A Milano il Movimento di Gianluigi Paragone, Italexit, non è un'invenzione. Esiste, prende voti e può essere una spina (del M5S innanzitutto)

Dati da prendere con le pinze ma che sono già un tema politico per Milano. Dopo l’affermazione netta e per distacco di Beppe Sala, la debacle del centrodestra e di Luca Bernardo, sono i voti di Gianluigi Paragone a irrompere nella maratona elettorale. Terzo in molti seggi, dei cui dati True-News è in possesso, e davanti alla candidata del Movimento Cinque Stelle, Layla Pavone.

Nel Municipio 3, alla scuola Leonardo Da Vinci (sezione 649) l’ex conduttore televisivo si piazza sul terzo gradino del podio con 21 preferenze dietro a Sala (395) e Bernardo (141). Idem nel Municipio 1, sezione 417 con affluenza sopra la media della città al 53%, dove Paragone batte 8 a 6 la candidata grillina, in pieno centro città, nella sfida che vede invece il sindaco uscente triplicare i voti dello sfidante (Sala 272 Bernardo 96). Ancora in centro città, sezione 495 dove l’affluenza è più alta della media di Milano con il 53% Paragone è da medaglia di bronzo con 12 dietro a Sala (346) e Bernardo (112).

Ora le proiezioni danno il leader di Italexit e i grillini appaiati al 3%. Di certo nel Municipio 6, sezione 1411, l’ex conduttore de La Gabbia è di nuovo terzo con 23 persone che lo vogliono sindaco, come anche nella sezione 1470 dove stacca Layla Pavone 15 a 9.

È tutto ancora in corso e da decidere ma rimane una notizia politica di rilievo: il Movimento di Gianluigi Paragone, Italexit, non è un’invenzione. Esiste, prende i voti, e può essere una spina nel fianco di tanti.