Rocco (ASST Santi Paolo e Carlo): “Primo al mondo per piattaforme di chirurgia robotica”

Un altro risultato storico per Regione Lombardia. L'ASST Santi Paolo e Carlo è il primo centro al mondo con tre differenti piattaforme di chirurgia robotica

Un record mondiale, un altro risultato storico per Regione Lombardia. L‘ASST Santi Paolo e Carlo è il primo centro al mondo con tre differenti piattaforme di chirurgia robotica. True-News.it ha contattato Bernardo Rocco, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Urologia ASST Santi Paolo e Carlo – Milano: “Oltre a quelli consolidati, ci son poi, su indicazione della Regione, due strumenti nuovi che sono Versius – CMR e Hugo Ras – Medtronic che la Regione ha portato nella nostra struttura per poterne, in qualche misura, valutarne le caratteristiche.

Essendo macchine relativamente nuove sono ovviamente già utilizzabili e quindi non sono sperimentali. E in questo senso, quindi, noi siamo i primi ad avere a disposizione tutte e tre le piattaforme per un totale di quattro. Anche se, per corretteza, quelle standard sono due”.

Vari i campi di applicazione medica dove intervengono i robot

Sono vari i campi di applicazione medica dove intervengono i robot: “Urologia, quindi protesi e vescica, due delle tre piattaforme sono utilizzate per la chirurgia generale.

E poi ginecologia, otorino e chirurgia toracica e polmonare“.

Rocco entra nel dettaglio del raggio d’azione dei “medici robot”: “Diciamo che per tutte le tipologie di chirurgia addominale si può entrare attraverso alcune piccole porte grandi, piò o meno, come una penna. Con gli strumenti robotizzati abbiamo così un’ottica per consentire delle immagini tridimensionali. Quindi il paziente o la paziente sono disposti sul lettino e, tramite questi queste porte, noi entriamo dentro e riusciamo a lavorare nella cavità con grande precisione”.

“Il digitale chiaramente ci porta ad avere una serie di vantaggi”

Tutti gli strumenti miniaturizzati per le immagini al fine di creare costantemente la presenza di una piattaforma digitale tra medico e paziente. Quindi il digitale chiaramente ci porta ad avere una serie di vantaggi, una precisione in movimento, una dettagliata definizione sull’utilizzo di sistemi di visione corta e coloranti che ci consentono di riconoscere certi aspetti e tessuti piuttosto che altri”.

Una medicina di precisione che, grazie all’aiuto dei robot, rende l’ASST Santi Paolo e Carlo un’eccellenza mondiale.