Manovra: dalle risorse agli Ircss alle borse di studio. Tutti gli emendamenti sulla sanità

Tra gli emendamenti presentatati, nelle ultime ore, in commissione Bilancio alla Camera, spiccano alcune novità riguardanti la sanità

Tra gli emendamenti presentatati, nelle ultime ore, in commissione Bilancio alla Camera, spiccano alcune novità riguardanti la sanità. Sono previste nuove risorse per gli Irccs, impegnati nello sviluppo delle nuove tecnologie antitumorali Car-T come per quelli che operano nella prevenzione primaria cardiovascolare.

Risorse per la medicina generale e applicazioni del payback per le Regioni

5 milioni destinati anche alle risorse per finanziare le borse di studio per la medicina generale. Mentree le Regioni potranno usare le entrate del payback farmaceutico 2020 e 2021 per l’equilibrio del settore sanitario dell’anno 2022.

I principali emendamenti in ambito sanitario

94.08 alla fine di dare attuazione alla linea progettuale prevista nell’ambito del Pnrr, per consentire un miglioramento dell’efficacia degli interventi e delle relative procedure, anche in considerazione dei recenti importanti progressi della ricerca scientifica applicata alla prevenzione e terapia delle malattie tumorali e del diabete, viene autorizzata una spesa di 250 mila euro per il 2023, e di 500 mila euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025, a favore degli Irccs della rete oncologica del ministero della Salute impegnati nello sviluppo delle nuove tecnologie antitumorali Car-T e di 5 milioni per ciascuno degli anni dal 2023 al 2026 a favore degli Irccs della rete cardiovascolare del ministero della Salute impegnati nei programmi di prevenzione primaria cardiovascolare.

96.45 in considerazioni dei maggiori costi determinati dal Covid e dall’incremento dei costi dei prodotti energetici, le entrate del payback 2020 e 2021 oggetto di pagamento con riserva potranno essere utilizzate dalle Regioni per l’equilibrio del settore sanitario dell’anno 2022, ferma restando la compensazione delle stesse a valere sul fabbisogno nazionale standard dell’anno di cui il pagamento con riserva è definito, qualora di entità inferiore. Per il payback del 2021, queste disposizioni si applicano nei limiti di quanto effettivamente versato dalle aziende farmaceutiche alla data di entrata in vigore della presente legge.

Entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge dovranno essere definite le modalità di applicazione dei nuovi tetti di spesa farmaceutica solo in favore di quelle aziende che hanno provveduto all’integrale pagamento dell’onere di ripiano del 2021.

101.041 per attivare ulteriori borse di studio per i medici di medicina generale che partecipano ai corsi di formazione specialistica, le disponibilità vincolate sul Fondo sanitario nazionale sono incrementate di 5 milioni di euro annui a decorrere dal 2023.