Giorgetti: “L’industria farmaceutica italiana vuole essere un punto di riferimento in Europa”

Il ministro Giorgetti: "L'industria farmaceutica italiana si candida ad essere punto di riferimento a livello europeo"

“L’industria farmaceutica italiana si candida a essere punto di riferimento a livello europeo”: parole del ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti in relazione all’Ipcei, Important projects of common european interest. L’obiettivo è infatti giungere alla “autonomia industriale nel settore strategico della salute” per assicurare a Italia e Unione europea una filiera integrata tra le imprese, in grado di sviluppare e produrre prodotti altamente innovativi. Quali? Ad esempio farmaci, vaccini, terapie e dispositivi medici per prevenire e contrastare crisi sanitarie come il Covid.

“Abbiamo puntato moltissimo sull’eccellenza delle nostre industrie farmaceutiche”

La salute dunque come pilastro della strategia di sviluppo industriale del ministero che a inizio gennaio ha nominato i nuovi Direttori Generali mentre nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sono state annunciate il 18 le “procedure semplificate” per la concessione di contributi e finanziamenti agevolati per realizzare progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale di rilevanza strategica per la competitività tecnologica di imprese e centri di ricerca presenti sul territorio nazionale.

L’obiettivo è favorire l’innovazione di specifici settori, salvaguardare l’occupazione e rafforzare la presenza di prodotti italiani in mercati caratterizzati da una forte competizione internazionale.

Tornando alla salute, il riferimento è a quanto già dimostrato dall’introduzione di risorse e strumenti quali la Fondazione Enea Tech e Biomedical, per sostenere gli investimenti in ricerca e trasferimento tecnologico in Italia. Giorgetti ha anche promosso, negli incontri bilaterali con il Commissario Ue Breton, il ministro francese Le Maire e altri esponenti degli Stati membri ricevuti al Mise, la necessità di realizzare un piano d’azione comune europeo per rafforzare l’autonomia strategica in un settore che la pandemia ha fatto scoprire di primaria importanza, come spiega una nota del Mise.

“Dall’inizio del mio mandato ho puntato moltissimo sull’eccellenza delle nostre industrie farmaceutiche. Sono fiducioso che gli sforzi e l’impegno di tutti mostreranno presto i loro frutti”, ha commentato il ministro Giorgetti.