Fondo 5% Aifa, le richieste solo online. Ecco le novità

Cambiano le modalità di richiesta per il Fondo del 5% costituito da Aifa a sostegno dei farmaci orfani: la richiesta sarà solo online

Come riporta AboutPharma, cambiano le modalità di richiesta per il Fondo del 5% costituito da Aifa a sostegno dei farmaci orfani. La domanda di accesso, che può essere avanzata dai medici, farmacisti, direttori sanitari o amministrativi della struttura sanitaria, deve avvenire esclusivamente tramite il portale servizi online di Aifa.

Le novità

Dall’inizio del 2022,  così come previsto dall’articolo 11 della legge 175 del 10 novembre 2021 (“Disposizioni per la cura delle malattie rare e per il sostegno della ricerca e della produzione dei farmaci orfani”), nota come Testo Unico sulle malattie rare, il fondo è integrato con un ulteriore versamento del 2% riferito sempre alle spese sostenute dalle aziende per le attività promozionali.

Il Fondo per la parte delle risorse derivanti dall’ulteriore versamento è destinato al finanziamento della ricerca sulle malattie rare e dello sviluppo dei farmaci orfani, attraverso la conduzione di programmi di sorveglianza, progetti di sviluppo e ricerca preclinici e clinici su malattie rare, studi osservazionali e registri di uso compassionevole di farmaci non ancora commercializzati.

 Fondo 5% Aifa, di cosa si tratta?

Il Fondo nazionale è costituito dal contributo che le aziende farmaceutiche versano entro il 30 aprile di ogni anno, pari al 5% delle spese autocertificate sostenute nell’anno precedente per attività di promozione rivolte ai medici, operatori sanitari e farmacisti.

Il 50% delle risorse confluite nel fondo sono destinate dall’Aifa alla costituzione del fondo nazionale per l’impiego di farmaci orfani per malattie rare e di farmaci che rappresentano una speranza di cura, non ancora commercializzati, per particolari e gravi patologie, noto come “Fondo 5%”. Il restante 50% del fondo è destinato ad attività diverse, principalmente finalizzate programmi di informazione e formazione sui farmaci, farmacovigilanza, e attività di ricerca.