Ecco la storia di Ivan Grieco, la star di Twitch

Chi è Ivan Grieco: streamer fondatore del progetto “La Miniera”, esperto di politica, ideatore di un progetto editoriale alternativo alla TV e ai classici talk

Su Twitch, servizio di streaming live interattivo di proprietà di Amazon, dedicato principalmente a giochi, intrattenimento, sport, musica e molto altro, la politica ha il volto di Ivan Grieco, che ogni giorno offre dibattiti ed approfondimenti sui temi di attualità, intervistando anche ospiti importanti. Un format inedito ed innovativo, che si propone come alternativa alla TV e ai classici talk. Ma chi è il suo ideatore?

Chi è Ivan Grieco: esordi

Classe 1992, romano, Ivan Grieco è uno streamer che si è guadagnato popolarità sul web inizialmente attraverso il suo canale Youtube, Rampageinthebox (ora porta il suo nome): tutto ruotava attorno al videogioco Call of Duty, di cui Grieco era anche giocatore professionista. Per un periodo il giovane ha collaborato anche con Melagoodo, uno dei più famosi canali di gaming italiani, poi nel 2018 è stato il cofondatore (insieme a Simone “AKirA” Trimarchi, ex campione di videogiochi) dell’Associazione Italiana Caster, un’associazione culturale senza scopo di lucro nata con l’obiettivo di fornire un supporto a tutti i cronisti degli sport elettronici.

Dagli esport alla politica 

Oltre agli esport, l’altra grande passione di Ivan Grieco è la politica, che nel corso del tempo ha preso sempre più spazio fino a diventare per lui un lavoro vero e proprio lavoro grazie al progetto “La Miniera”: una squadra di giovani collaboratori, capitanata dallo streamer romano, che si ha il suo fulcro in Twitch. Qui è possibile seguire una diretta quotidiana, alle 12 e alle 19, in cui personaggi illustri e volti noti si confrontano sui temi più disparati. Fra i vari ospiti, il programma vanta: l’economista Michele Boldrin, l’ex ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, l’ex candidato sindaco di Roma Enrico Michetti, l’ex ministro del MEF e sindaco di Roma Roberto Gualtieri, l’ex ministro del MISE e fondatore di Azione Carlo Calenda, l’on. Luigi Marattin, l’ex presidente del consiglio Matteo Renzi, l’ex presidente del consiglio Giuseppe Conte, l’ex presidente del consiglio Enrico Letta e tanti altri, appartenenti ad ogni schieramento politico e ideologico.

Ivan Grieco e il progetto “La Miniera”

‘Ivan Grieco is the new Mentana’, scrivono sui social i tuoi fan. “In occasione delle ultime elezioni politiche abbiamo avuto un picco di 15 mila spettatori e abbiamo superati i 7000 abbonati al canale – annuncia il conduttore -. La #MaratonaGrieco dimostra quanto i giovani abbiano voglia di cambiare le cose in questo paese”. 

Di certo il suo è uno dei principali programmi di attualità e politica su Twitch e su Youtube. “Un talk che ha l’obiettivo di cambiare le regole dell’approfondimento politico con uno stile graffiante e accattivante”, spiega il suo ideatore. “La sua forza deriva dall’indipendenza del progetto rispetto ad una definita ideologia politica, infatti tutti  conduttori si dichiarano esterni alle logiche di partito. Per quanto tutti vicini ad un ben allineato schieramento politico, sia Ivan, sia le sue spalle non hanno tessere di partito”. E ancora: “Altro carattere peculiare della Miniera è il modo con cui si sostiene, ovvero attraverso le donazioni degli spettatori: questo permette al progetto di rimanere molto indipendente dal punto di vista economico”.

Ivan Grieco: le polemiche 

Le polemiche però non mancano. Negli ultimi giorni, in particolare, gli utenti hanno chiesto spiegazioni a Ivan Grieco sulla fine del rapporto di lavoro con uno dei suoi due storici collaboratori, Umberto Bertonelli, che da sempre lo affiancava insieme a Francesca Palumbo, la quale rimane invece alla conduzione. Così è arrivato un video su Youtube in cui il proprietario de “La Miniera” risponde alle “critiche infondate di alcuni personaggi”, promettendo “trasparenza totale, 100%”. 

“Avevo chiesto a Francesca ed Umberto di non essere troppo aggressivi durante le prime interviste con gli esponenti della Lega: una linea che ho deciso di dare io, come proprietario del canale, dopo aver recuperato il rapporto con l’ufficio stampa di questo partito, con cui i rapporti si erano interrotti in passato”, spiega Grieco. “Ma questo non vuol dire diventare come la tv, ovvero senza contraddittorio. Il confronto deve esserci sempre, dobbiamo smentire le cavolate dei politici, ma con professionalità. Non serve urlare in faccia alla persone, si può fare tutto con il sorriso. Questa è la linea che io ho deciso e bisogna rispettarla, se si vuole far parte del mio progetto, così come gli utenti possono decidere liberamente di seguire o meno il canale”. Niente tappeti rossi, insomma, ma nemmeno troppa aggressività: “Sfido Umberto a mostrare un messaggio in cui gli dico di non fare il contraddittorio”, dichiara Grieco, presentando i nuovi collaboratori. 

Le new entry già confermate sono Elisa Serafini, “cv eccellente”, Francesco Berti, “ex parlamentare M5S, poi passato con Di Maio, che non fa più politica”,  e Luca Romano, “che verrà una volta a settimana da gennaio”. Sono ancora in corso le selezioni in diretta online per trovare una quarta persona. “Il progetto cambia, perché ci sarà alternanza di nuovi collaboratori, mentre io e Francesca rimarremo fissi”.

Da anni, inoltre, Ivan Grieco  si impegna in prima linea perché la politica si interessi della situazione dei creatori di contenuti digitali. “E’ importante andare a regolamentare il nostro mondo”, ha sottolineato il 6 maggio 2021 in un’audizione alla Commissione lavoro della Camera dei deputati. “A livello economico c’è sicuramente la possibilità di fare di Twitch un lavoro a tempo pieno, guadagnando in diversi modi: abbonamenti mensili, criptovalute messe a disposizione dalla piattaforma, donazioni volontarie, inserzioni pubblicitarie. Tuttavia ci sono varie questioni delicate da risolvere, dai ban, che avvengono in modo poco chiaro, all’inquadramento dei produttori di contenuti. Noi abbiamo una partnership con Twitch: non siamo dipendenti, ma siamo tutti lavoratori autonomi con partita Iva, inquadrati con codici ATECO obsoleti (da cui dipende l’inquadramento fiscale, ndr), legati però a un vincolo di esclusiva, che non ci viene in alcun modo retribuita, senza parlare poi di ferie, 13esima, 14esima e altre tutele”.

Vita privata 

Per quanto riguarda la sua vita privata, circa un anno fa è stato lo stesso Ivan Grieco a dare la notizia sui social della gravidanza della sua fidanzata Martina Izzi: oggi è papà del piccolo Liam.