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Dieci anni di Inrete. “Per festeggiare ci siamo rimboccati le maniche”

Simone Dattoli, fondatore di Inrete: “Per i nostri 10 anni abbiamo investito sul futuro”. E presenta Inrete Digital, Inpagina e Inrete Green

di Simone Dattoli, fondatore di Inrete

Nel 2020 Inrete ha compiuto 10 anni. Come si fa per le ricorrenze importanti, per i compleanni dei figli o delle persone care che raggiungono un traguardo rilevante, avevamo immaginato un evento speciale. Qualcosa con cui provare a coinvolgere e ringraziare tutte le persone che hanno reso possibile quest’avventura lunga due lustri. Non avevamo fatto i conti con la pandemia e l’azzeramento della socialità. E allora, in vista dei 10 anni di Inrete abbiamo fatto quello che ci viene meglio (e che facciamo sempre): ci siamo rimboccati le maniche.


Abbiamo rilanciato, non festeggiando ma lavorando e costruendo nuove cose. Cose belle, cose importanti, cose che generano cose. Accanto al consolidamento della nostra offerta in ambito Lobbying e Comunicazione, nel 2020 abbiamo dato vita a tre nuove società, trasformando Inrete in un gruppo ancor più solido e ricco nell’offerta. Forse unico nel panorama italiano.


Inrete Digital è la nostra risposta alla sempre crescente importanza del web e dei social nei processi di advocacy e di posizionamento di aziende, gruppi di interesse e singoli. Con venti dipendenti e collaboratori tutti rigorosamente under 30 è il nostro vivaio, con giocatori però già da serie A.

 
Inpagina è la realizzazione di un sogno ma anche il frutto di un’amicizia. Creare con Fabio Massa, il miglior segugio del giornalismo d’assalto milanese, un nuovo ecosistema di comunicazione è un progetto ambizioso. E la testata TRUE, nuovo arrembante quotidiano politico economico, ne è il cuore.


Infine l’ultima nata, Inrete Green, che guarda al presente resiliente e al futuro tutto da scrivere.  Un gruppo di lavoro pensato per dar vita ad un nuovo soggetto capace di accompagnare le aziende nel comprendere e affrontare le varie sfaccettature legate all’attenzione alla sostenibilità, ma anche al welfare e all’identity.
Il 2021 si preannuncia ancora ricco di novità, perché ogni traguardo raggiunto non è mai un punto di arrivo. Nel 2020 di resistenza al Covid abbiamo deciso di seminare. Il tempo della semina non passa mai. Così come il tempo di rimboccarsi le maniche.

Ma arriverà anche il tempo del raccolto, e soprattutto quello di festeggiare, con quel famoso evento speciale che stavamo organizzando. Dress code e unica regola: niente pantaloni della tuta e niente Zoom. Quelli lasciamoli nel 2020.