Home Economy “Resonance” è la monumentale nuova opera site specific che Pasqua Vini porta nel cuore di Verona

“Resonance” è la monumentale nuova opera site specific che Pasqua Vini porta nel cuore di Verona

“Resonance” è la monumentale nuova opera site specific che Pasqua Vini porta nel cuore di Verona

Resonance è la nuova, immaginifica installazione che Pasqua Vini, ambasciatrice di prestigiosi vini italiani nel mondo, ha presentato oggi a Verona.

Un geode, composto da monumentali frammenti rocciosi alti oltre 4 metri, sarà ospitato all’interno del Monastero di Palazzo Maffei, un museo d’arte che attraversa quattromila anni di storia e offrirà ai visitatori una spettacolare esperienza immersiva. Ideato e progettato, su commissione della cantina veronese, da Sara Ricciardi, poliedrica artista italiana, è ispirato al nuovo progetto vitivinicolo che Pasqua presenterà nei giorni di Vinitaly. L’installazione site specific, che apre oggi al pubblico gratuitamente fino al 14 aprile, è il nuovo dono di Pasqua alla sua città. Al vernissage di inaugurazione, la famiglia Pasqua e l’artista hanno raccontato questo nuovo incontro tra creatività applicata al vino e all’arte, attraversando i molteplici messaggi che l’opera consegna ai visitatori.

Come nasce Resonance: la collaborazione tra Riccardo Pasqua e il Winemaker Charles Smith

C’è un momento preciso in cui due traiettorie si incontrano e, invece di sovrapporsi, iniziano a risuonare. È in questo spazio, sospeso e fertile, che nasce Resonance, una riflessione potente sul concetto di risonanza, la forza invisibile che mette in dialogo idee, persone e geografie, amplificando ciò che si mette in relazione. L’installazione infatti è stata ispirata dalla collaborazione tra Riccardo Pasqua, la sua famiglia e il winemaker Charles Smith, figura internazionale nota per la sua visione radicale e identitaria del vino. Con Charles Smith, Pasqua ha ufficializzato l’inizio della collaborazione nel 2025, aprendo un dialogo fra la sua storia centenaria, profondamente orientata all’innovazione, e lo sguardo contemporaneo del produttore americano.

La creazione artistica di Sara Ricciardi interpreta questo incontro come qualcosa che va oltre la semplice collaborazione: è il valore del tutto. Nel silenzio del Monastero di Palazzo Maffei, l’opera si configura come un’esperienza immersiva che mette in scena il dialogo tra visioni diverse. Quando due identità si incontrano in modo autentico, non si limitano a sommarsi: generano una progettualità nuova, più ricca e complessa. All’interno di uno spazio raccolto, un monumentale geode – corpo roccioso cavo, rivestito di cristalli – di circa 4 metri, si spacca e rivela paesaggio di luce e suono. Le variazioni luminose evocano il tempo ciclico della natura e il respiro del vigneto, mentre i riflessi che si rincorrono sulle superfici raccontano il dialogo tra le due visioni a cui si ispira il progetto.

L’installazione diventa così un invito a riconoscere il valore dell’incontro: due identità che restano fedeli a sé stesse e, proprio attraverso la relazione, danno origine a qualcosa di inedito. In questa risonanza, la frattura si fa generativa e si trasforma in esperienza. Le luci che si chiamano e si specchiano all’interno del geode rappresentano il dialogo, il confronto, la risonanza tra le due parti che hanno generato il nuovo vino. La cantina, che da un decennio veicola i propri valori e progetti vinicoli utilizzando quel linguaggio libero, originale e dirompente che è proprio delle nuove forme espressive, continua a investire nel talento e nella creatività dei nuovi attori della scena artistica contemporanea. E, in questa occasione, lo fa dando voce al progetto sviluppato da Sara Ricciardi e il suo Studio, selezionato attraverso un’open call promossa a inizio anno che ha visto oltre 200 artisti da tutto il mondo inviare le proprie candidature.

Riccardo Pasqua: “Vogliamo offrire un messaggio di qualità attraverso il nostro vino”

Umberto Pasqua, Presidente di Pasqua Vini, dichiara: “Dopo l’annuncio del nostro investimento a supporto dell’Estate Teatrale, che ci riempie di orgoglio, siamo felici di fare un nuovo tributo alla nostra città, portando nel suo cuore un’opera di grande valore come Resonance. La collaborazione tra vino e arte, con opere su commissione ospitate da luoghi d’arte di valore come Saatchi, Base Milano in passato e oggi di nuovo Palazzo Maffei, ci sta aprendo ad un pubblico di qualità, interessato alla nostra storia di innovazione”. Ha continuato Riccardo Pasqua, Amministratore Delegato: “Assistiamo a un rinnovato interesse per il vino anche da parte delle nuove generazioni, quando offriamo loro la possibilità di sentirsi coinvolti, non solo educati. Questa nuova collaborazione artistica va esattamente in questa direzione. Vogliamo offrire un messaggio di qualità attraverso il nostro vino, stimolando una conversazione aperta ed emozionante intorno ai valori che esso rappresenta. E lo facciamo attraverso un’installazione artistica che è stata ispirata da questi stessi valori di creatività, collaborazione, confronto”. L’artista Sara Ricciardi ha concluso: “Ho immaginato Resonance come un organismo vivo, capace di restituire visivamente e simbolicamente ciò che accade quando due identità entrano in relazione profonda. La roccia si apre, si lascia attraversare, e in quella spaccatura nasce qualcosa di inatteso e prezioso. In questo momento storico così difficile, è un invito a cercare la bellezza che nasce dalle differenze, una grande ricchezza per costruire nuovi mondi possibili”.

Gli orari di apertura

10 Aprile | 16:00 – 21:00

11 Aprile | 10:00 – 21:00

12 Aprile | 10:00 – 16:00

13 Aprile | 10:00 – 16:00

14 Aprile | 10:00 – 21:00

Chi c’è dietro a Resonance: Sara Ricciardi, Pasqua Vigneti e Cantine, Charles Smith

Sara Ricciardi, Artista e Direttrice creativa, ha studiato Product Design a Milano, Istanbul e New York. Nel 2016 ha aperto a Milano lo studio Pataspazio, dove progetta prodotti per aziende, pezzi in edizione limitata per gallerie di art-design, crea performance, interni e installazioni. Il suo approccio progettuale è modellato da una profonda esplorazione narrativa, dove ogni estetica nasce da una storia specifica. Se Sullivan diceva: “La forma segue la funzione”, lei dice: “La forma segue la poesia”. Alla base del suo metodo c’è una peculiare ricerca narrativa e tecnica sugli spazi e i materiali, sempre definiti con l’aiuto di grandi maestri dell’eccellenza artigianale italiana. Collezionista di oggetti bizzarri, pratica Ikebana e la danza Butoh. È anche una docente impegnata nel campo del Social Design e delle Pratiche Relazionali presso Naba, e numerose università internazionali, dove sviluppa programmi di co-progettazione partecipata, attivando comunità locali, risorse produttive e umane, favorendo processi di progettazione condivisa e sostenibile. I suoi corsi integrano Design Thinking e pratiche collaborative, con l’obiettivo di trasformare idee in progetti concreti a beneficio delle comunità.

Pasqua Vigneti e Cantine è un’impresa vinicola veronese, di proprietà della famiglia Pasqua, fondata nel 1925 e che ha celebrato i primi cento anni di attività. Riconosciuta nel mondo come produttrice e ambasciatrice di prestigiosi vini veneti, l’ambizione dell’azienda è portare nel futuro, con codici stilistici rinnovati, tutta l’esperienza vitivinicola consolidata in 100 anni di storia. Accanto al Presidente Umberto, lavorano i figli Riccardo Pasqua, Amministratore Delegato, Alessandro Pasqua, Presidente di Pasqua USA e Andrea Pasqua, Head of Business Development. Con la terza generazione in azienda, Pasqua diventa House of the Unconventional, un laboratorio di ricerca, uno spazio di confronto, dove la qualità e la creatività sono protagoniste. Nell’anno del suo centenario, Pasqua è stata scelta dal winemaker Charles Smith come distributore global dei brand di House of Smith tra cui K Vintners, Sex e Real Wine, del quale è anche partner di minoranza. Sempre nel 2025, la cantina veronese ha investito nel progetto enologico dell’’attrice e icona di stile internazionale Carole Bouquet a Pantelleria, acquisendone la proprietà, combinando così visione enologica e tutela del patrimonio culturale dell’isola.

House of Smith, cantina fondata nel 1999 nello stato di Washington, è di proprietà del visionario winemaker Charles Smith. Il sogno imprenditoriale parte dalla vendita di 330 casse di K Syrah del 1999, dal suo furgone Astro. Nel tempo Charles Smith ha creato brand iconici (House Wine, Kung Fu Girl, Wines of Substance), che hanno avuto il maggior successo di vendite tra tutti i vini provenienti dallo Stato di Washington nella storia, non eguagliando i risultati solo di Chateau Ste. Michelle. House Of Smith è uno dei produttori più rinomati del Nord America dalla critica internazionale, con oltre 325 punteggi dai 95 punti o superiori, e oltre 1.450 punteggi dai 90 punti e superiori. House of Smith ambisce ad offrire il vino adatto ad ogni momento e accessibile a tutti.

Palazzo Maffei è un Museo d’arte in Piazza Erbe nel cuore di Verona, nato nel 2020 dalla passione collezionistica dell’imprenditore Luigi Carlon. Una Wunderkammer dalla doppia anima fra antico e contemporaneo, che accoglie il visitatore in un percorso eclettico custodito nel più significativo palazzo barocco della città, che stupisce grazie alla qualità della collezione d’arte. Una straordinaria raccolta tra dipinti, sculture, arti applicate, mobili antichi e di design, con oltre 750 opere esposte in 29 sale: dall’arte dell’antico Egitto all’arte contemporanea, compresi i massimi esponenti del XX secolo come Picasso, Magritte, Modigliani, Warhol, Kandinskij, Duchamp, de Chirico, Burri, Manzoni e molti altri. Le opere di varie epoche dialogano grazie ad un allestimento d’eccezione che valorizza i grandi Maestri del passato come Hokusai con La Grande Onda di Kanagawa, Canova, Mantegna, Dürer, e gli autori più recenti come Casorati, Boccioni, Fontana.