Iezzi: “Lega ridimensionata? Abbiamo pagato l’appoggio al governo Draghi”

Il deputato leghista Igor Iezzi analizza il voto, ridimensionando la lettura catastrofista di alcuni commentatori sui risultati del Carroccio

Perché potresti leggere questo articolo? Il deputato leghista Igor Iezzi analizza il voto, ridimensionando la lettura catastrofista di alcuni commentatori sui risultati del Carroccio, ma ammettendo che l’appoggio al governo Draghi ha penalizzato il partito di Salvini. In Lombardia conferma la candidatura alla presidenza di Attilio Fontana.

Altri partiti pagherebbero per essere al 9%

“Ottenere il 15% sarebbe stato meglio, ma altre forze politiche pagherebbero per essere al 9%”. Così il deputato leghista Igor Iezzi, ha commentato a true-news.it il risultato del Carroccio a margine della conferenza stampa del leader, Matteo Salvini.

Un risultato di cui lo stesso Salvini ha detto di “non essere soddisfatto”, ma che contribuisce alla stabilità del centrodestra.

Iezzi: paghiamo l’appoggio a Draghi

“Occorre aspettare ancora alcuni dati, ma ce la giochiamo con il Pd come secondo gruppo in Parlamento” prosegue l’ex segretario provinciale di Milano che aggiunge: “Altri partiti pagherebbero per risultare ridimensionati in questo modo. Certo, abbiamo fatto una scelta di responsabilità sostenendo il governo Draghi e questo alle urne ci ha penalizzato.

D’altra parte il governo giallorosso stava perdendo tempo, occupato più a comprare i gazebo con le primule che a rispondere alle esigenze del Paese. È stata una scelta che non ci ha premiato in termini di consenso”.

La posizione di Fratelli d’Italia, rimasta all’opposizione, è risultata vincente e secondo Iezzi la sua vittoria smentisce la narrazione di un governo Draghi amato dagli italiani. “Questi risultati testimoniano che in realtà l’esecutivo guidato dall’ex banchiere non era così gradito e che FdI ha lavorato bene”.

Uno sguardo alle Regionali in Lombardia

Se l’esponente leghista preferisce non sbilanciarsi sul toto-ministri, sottolineando che verranno coinvolte “le migliori persone” per formare il nuovo governo, rispetto al voto in primavera in Lombardia conferma la candidatura di Attilio Fontana: “Il centrodestra ha ottenuto più del 50% dei consensi in regione e la stessa FdI ha ribadito che ‘squadra che vince non si cambia’. Nei prossimi giorni dovremo rispondere a Letizia Moratti, che più volte ha manifestato la sua disponibilità alla candidatura.

Per noi il candidato resta l’attuale governatore”.