Home Politics Geopolitics Il Venezuela, l’Iran e le nostre coscienze

Il Venezuela, l’Iran e le nostre coscienze

Il Venezuela, l’Iran e le nostre coscienze

E adesso, come la mettiamo? Certo, Trump è uno indifendibile. Ma intanto gli italiani detenuti in Venezuela, tra cui Trentini, stanno tornando a casa. Certo, da un punto di vista del diritto internazionale sicuramente l’intervento armato in un altro Paese è qualcosa da condannare. Epperò, epperò. Un dittatore è stato deposto e i nostri connazionali sono tornati a casa.

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Gli esteri sono materia complessa. Non è roba su cui c’è il bianco e c’è il nero, senza grigi. Di posizioni nette se ne possono prendere poche. Una di queste però ritengo sia quella che riguarda le proteste in Iran. Dobbiamo appoggiarle, dobbiamo appoggiarle! Perché ci sono donne e uomini massacrati, un paese che si ribella alla teocrazia. Per una volta non ci dovrebbe essere sinistra o destra, in questa storia. Ci dovrebbe essere solo un grande appoggio, di tutti quanti. Magari dell’Europa, che ci metta pure un po’ di volontà per intervenire. Invece, come al solito, siamo a sperare che proprio i cattivi di questi anni, quelli che nessuno vuole ma dei quali alla fine non si può fare a meno, intervengano: Usa e Israele.

In barba al diritto internazionale, ovviamente. Ma con un po’ di rispetto per i cinquecento sacchi neri di persone che sono già cadute per abbattere il regime.

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