Rdr acquisisce 35% Nexus Tlc per rendere monitoraggio e gestione reti idriche più sicuri

(Adnkronos) – La famiglia di Rdr, azienda di Torre del Greco (NA) leader nel settore del Ciclo Integrato delle Acque con 270 dipendenti e oltre 50 milioni di fatturato nel 2021, si allarga per fare spazio all’innovazione, con l’ingresso della Pmi innovativa Nexus Tlc con sede a Napoli, specializzata nel settore dell’IoT (Internet of Things). L’operazione, di cessione quote e aumento di capitale, vede l’acquisizione del 35% del capitale sociale di Nexus da parte di Rdr, con l’obiettivo di sviluppare progetti in ambito tecnologico applicati ai servizi nel settore delle Acque, grazie al know-how della Pmi innovativa napoletana specializzata nella realizzazione di soluzioni avanzate per il monitoraggio e il controllo da remoto della gestione aziendale in diversi ambiti, tra cui quello della sicurezza, efficienza e sostenibilità. 

Fondata nel 1978 da Francesco Di Ruocco come laboratorio artigianale di elettromeccanica oggi Rdr è il quarto player italiano nel settore del ciclo integrato delle acque, specializzata nella progettazione, costruzione, gestione, manutenzione, messa in servizio e conduzione di opere acquedottistiche e impianti di trattamento acque.

 

“Il particolare momento storico che stiamo attraversando ci impone di tutelare e gestire con intelligenza la risorsa idrica – commenta Luca Serena, ad di Rdr S.p.A – L’ingresso di Nexus nella famiglia di RDR si inserisce nel percorso di crescita e innovazione che l’azienda sta portando avanti per rendere il nostro servizio sempre più sostenibile ed efficiente. Il 60% della rete idrica italiana ha più di 30 anni e il 42% dell’acqua distribuita nella rete nazionale non viene contabilizzata a causa di perdite, la tecnologia e la digitalizzazione possono venirci in aiuto in questo, ecco perché come azienda stiamo investendo tantissimo sull’innovazione e sulla crescita di figure specializzate.”  

Quella di Nexus è un’operazione che si inserisce nel percorso di M&A previsto dal piano industriale di RDR che ha già visto ad inizio del 2022 l’acquisizione della società la Aviomar Srl, un’azienda storica del territorio, da oltre 40 anni sul mercato, specializzata nelle attività di manutenzione meccanica di precisione su macchine rotanti e con un fatturato di oltre 1 milione. 

Il connubio tra le due aziende ha dato vita a Officine RDR – Aviomar, una realtà autonoma e in grado di sviluppare professionalità e competenze portando il proprio ambito di azione oltre quello del ciclo integrato delle acque.

L’acquisizione di Nexus ha trovato suo compimento grazie all’ausilio di consulenti esperti nel settore di riferimento; RDR è stata supportata dallo Studio Pavia & Ansaldo, con Milena Prisco Of Counsel del dipartimento Corporate ed M&A, per gli aspetti di natura legale e lo Studio Cennamo, con Antonio Cennamo, per gli aspetti di natura fiscale; mentre Nexus è stata affiancata da Alberto Cinquegrana per Parte legale e l’incubatore 012Factory.