Home Flash News L'Eroica 2023, il 40% degli iscritti viene dall'estero, anche dallo Swaziland

L'Eroica 2023, il 40% degli iscritti viene dall'estero, anche dallo Swaziland

L'Eroica 2023, il 40% degli iscritti viene dall'estero, anche dallo Swaziland

(Adnkronos) – L’Eroica, in programma sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre attrae sempre più ciclisti dall’estero: oggi, con le iscrizioni ancora aperte, le statistiche rivelano che la quota di stranieri partecipanti continua a crescere: “praticamente il 40 per cento di iscritti stranieri, a Gaiole in Chianti, ben lontano da ogni confine di aria, terra e mare, significa il primo, grande successo de L’Eroica – sottolinea Giancarlo Brocci, ideatore de L’Eroica – un evento nato di nicchia e diventato ben planetario in un quarto di secolo. Il tutto per condivisione di valori che sembravano antichi, paesani, frutto di nostalgici ricordi di un bambino mai cresciuto. Ne siamo fieri, abbiamo esportato un’idea, abbiamo dimostrato che se non è possibile un altro mondo, di certo è possibile un altro modo di vivere”. Se nel 2021 gli iscritti di casa nostra erano oltre il 67%, quest’anno sono il 60,9%. 

Da quale Paese arrivano più partecipanti? La risposta la fornisce la seconda estrazione dal database excel; Germania ed Austria continuano a crescere e insieme costituiscono ormai il 20% dei ciclisti al via. In attesa della “settimana santa di Gaiole in Chianti”, si prepara lo scenario della corsa che prevede ben cinque percorsi. I paesi rappresentati: Italia, Germania, Svizzera, Regno Unito, Francia, Austria, Stati Uniti, Belgio, Polonia, Paesi Bassi, Polonia, Australia, Repubblica Ceca, Canada, Spagna, Inghilterra, Ungheria, Svezia, Lussemburgo, Irlanda, Romania, Slovenia, Danimarca, Giappone, Emirati Arabi Uniti, Portogallo, Brasile, Malta, Norvegia, Slovacchia, Finlandia, Grecia, Isole Cayman, Estonia, Galles, Lettonia, Monaco, Sudafrica, Afghanistan, Albania, Croazia, Georgia, Irlanda del Nord, Israele, San Marino, Scozia, Israele, Swaziland.  

 

I cinque percorsi: il lungo “l’Eroico”- sabato 30 settembre, partenza dalle ore 4:30 alle ore 6:00 212,5 chilometri per 3887 metri di dislivello e 145 chilometri di strade bianche. Una lunga incantevole passeggiata che trova il suo fascino nella partenza alle 4:30 del mattino con il passaggio notturno al Castello di Brolio attraverso il viale illuminato dalle fiaccole, l’ingresso in piazza del Campo a Siena con la bruma del buon mattino per una lunga corsa che può durare anche 15 ore; il medio “Crete Senesi” – sabato 30 settembre, partenza dalle ore 6:00 alle ore 7:00 132,6 chilometri per 2235 metri di dislivello e 72,70 chilometri di strade bianche. Questo è il percorso conosciuto per la salita del Monte Sante Marie che mette a dura prova molti ciclisti anche d’esperienza. Affascinante il passaggio attraverso la medievale Buonconvento, uno dei “Borghi più belli d’Italia”. 

Il cento “Val d’Arbia” – domenica 1° ottobre, partenza dalle ore 7:00 alle ore 7:30 106 chilometri per 1793 metri di dislivello e 59,40 chilometri di strade bianche. Questo è il nuovo percorso della Val d’Arbia che porterà i ciclisti dal Leccione ai piedi del Castello di Brolio a Siena per poi scendere verso Radi e risalire per Asciano e Castelnuovo Berardenga. 

 

Il corto “Gallo Nero” – domenica 1° ottobre, partenza dalle ore 8:00 alle ore 9:30, 81 chilometri per 1612 metri di dislivello e 34 chilometri di strade bianche. Un classico alla portata di molti che è possibile fare in sole 4 ore. Affascinante il passaggio alla polverosa Volpaia e sosta obbligata a Panzano dal Cecchini e al ristoro di Lamole per assaggiare la Ribollita accompagnata da un bicchiere di Chianti Classico. 

“La passeggiata Valle del Chianti” – domenica 1° ottobre, dalle ore 8:00 alle ore 9:30 46 chilometri per 755 metri di dislivello e 20,70 chilometri di strade bianche. Il tragitto è famoso per il passaggio al Castello di Brolio e la visita all’Eroica Caffé e per la dolce discesa verso Pianella con la splendida Siena sullo sfondo. Non dimenticate di fare una foto al Leccione nella tenuta del Barone Ricasoli, ritratto anche nel film di Bernardo Bertolucci, “Io ballo da sola”.