Home Flash News Incendi, Musumeci: "Non si trovano Canadair, assurdo Ue non abbia flotta"

Incendi, Musumeci: "Non si trovano Canadair, assurdo Ue non abbia flotta"

Incendi, Musumeci: "Non si trovano Canadair, assurdo Ue non abbia flotta"

(Adnkronos) – “E’ assurdo che l’Ue non abbia un flotta velivoli antiincendio degna di questo nome”. Lo ha affermato il ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci, durante la conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri. “Ci sono sempre meno Canadair in giro, Italia si è candidata per acquistarne alcuni ma dovrà aspettare ancora 4-5 anni. A fronte di questa paradossale situazione, si sta lavorando a una soluzione alternativa assieme ad altri Stati membri dell’Ue, perché il problema non è solo italiano”.  

“Per gli incendi boschivi, ieri ci sono state ben 35 richieste di concorso aereo: 15 in Sicilia, 12 in Calabria, 4 in Sardegna, 3 in Puglia, 1 in Abruzzo. Tutte le richieste possibili sono state soddisfatte. In alcuni casi si rende necessario trasferire un Canadair da una Regione all’altra. Purtroppo in Sicilia, a causa dei forti venti, la flotta aerea regionale non ha potuto effettuare alcun intervento e questo ha complicato le operazioni di spegnimento”. “Sono state giornate particolarmente ventose, non si esclude che possa esserci stato qualche incendio di origine dolosa, in questo senso sta indagando la magistratura e le forze dell’ordine, certo è che non sarebbe una novità” sottolinea. “La collega Santanchè ha presentato una proposta per turisti che si sono recati in Sicilia nel periodo più difficile: ha messo a disposizione 10 milioni di euro per il rimborso dei biglietti aerei e le prenotazioni alberghiere che sono saltate per quei turisti che sono privi di copertura. Il provvedimento va in vigore da quando è andato in tilt l’aeroporto di Catania”. 

“Devo necessariamente ringraziare i vigili del fuoco per essersi impegnati in maniera davvero encomiabile. Sono 2.800 gli uomini impiegati da ieri alle 14 di oggi in Sicilia, Calabria, Sardegna, Puglia e Lombardia in 2.700 interventi. Non posso non ringraziare il personale della Protezione civile, i dirigenti e i volontari, il personale della Forestale. Tutti coloro che si sono adoperati in queste tre tristi giornate. Tra le più complesse dell’ultimo decennio”.
 

“Quello che accade da due settimane in Italia mostra le due facce di quella che si chiama ‘tropicalizzazione'” ha detto il ministro Musumeci, sottolineando che “il riproporsi di eventi calamitosi di una certa entità negli ultimi 10 anni impone al governo una seria riflessione. La stessa presidente del Consiglio ieri ha dichiarato che la messa in sicurezza del Paese dal punto di vista idrogeologico costituisce una priorità irrinunciabile”.  

“Dobbiamo immaginare un piano nazionale per la riduzione del rischio idrogeologico e per la mitigazione del rischio sismico. Serve, soprattutto, un cambio di mentalità da parte di chi ha responsabilità di governo e da parte di chi esercita il mestiere di cittadino, che è il mestiere più difficile”, ha aggiunto il ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare.  

Musumeci ha poi evidenziato la necessità per “chi vive nelle zone a rischio di assicurarsi. La cultura della prevenzione passa anche attraverso un nuovo approccio con le assicurazioni contro i rischi. Il Governo affronterà questo tema nelle prossime settimane: serve che ogni cittadino che vive e opera in un territorio a rischio debba ricorrere ad assicurazione, magari anche con il concorso dello Stato”. 

“Per il nubifragio di sabato scorso”, dice il ministro, “la Lombardia ha presentato lo stato di emergenza nazionale e ha quantificato i danni in una prima stima, che andrà confrontata con la protezione civile, per oltre 40 milioni di euro, circa 41,4 milioni di euro”.