Due piazze per un partito dimezzato

Riflessione sulle due manifestazioni di sabato: quella romana e l'altra milanese. Simbolo delle divisioni del Pd. Anche per Lombardia 2023

Qui si parla del Partito Democratico. Qui si parla del fatto che il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte lancia una manifestazione per la pace a Roma e i democratici aderiscono a metà. Qui si parla del fatto che Carlo Calenda e Matteo Renzi organizzano una manifestazione per la pace a Milano e i democratici aderiscono a metà.

Per carità di Dio, per la pace siamo tutti, pure quelli che non sono scesi in piazza

C’era però una bella differenza tra una piazza e l’altra: in una si diceva di smettere di dare armi all’Ucraina, nell’altra si diceva di andare avanti a dare armi all’Ucraina. E così, guarda un po’ i casi della vita, la destra che su Putin sembrava così divisa prima delle elezioni, si è perfettamente compattata sulla linea Meloni ovvero che l’Ucraina sarà sostenuta esattamente come prima.

Due piazze, tre partiti, e uno di questi – il Pd – perfettamente senza idee

Intanto infuria il fenomeno Letizia Moratti. Anche qui, ci fosse un partito forse avrebbe qualcosa da dire. C’è il centrodestra che, come candidato presidente di Regione Lombardia, schiera Attilio Fontana, c’è il Terzo Polo che schiera Letizia Moratti. E c’è il Pd, che come candidato presidente di Regione Lombardia per adesso non schiera nessuno. Nessuna idea e pure molta confusione sul metodo.