Sindaco di Priolo arrestato: Pippo Gianni accusato di concussione

Sindaco di Priolo arrestato: l'accusa è grave per il 75enne primo cittadino che ora si trova agli arresti domiciliari.

Sindaco di Priolo arrestato: l’accusa rivolta al primo cittadino dalla è quella di concussione. Non ci sono molte notizie che sono arrivate ma a quanto pare Gianni era inserito in un’indagine con alcuni episodi che l’hanno visto coinvolto.

Sindaco di Priolo arrestato

Il sindaco di Priolo, Pippo Gianni, è stato arrestato dagli agenti di polizia di Siracusa. In base alle poche notizie che sono arrivate, il primo cittadino si trova attualmente agli arresti domiciliari.

L’attività politica di Gianni è partita negli anni novanta con la Democrazia cristiana, poi con il Cdu e infine con l’Udc, è stato assessore regionale all’Industria nel governo di Raffaele Lombardo e per una legislatura anche deputato alla Camera. Dopo aver mancato la rielezione nel 2012 e nel 2017, era tornato sindaco della sua città, Priolo Gargallo, nel 2018, dopo esserlo stato già negli anni Ottanta e Novanta. Alla fine di agosto, poco prima delle elezioni regionali, aveva aderito alla Lega.

Pippo Gianni accusato di concussione

L’accusa rivolta al primo cittadino è quella di concussione. Dalle indagini sarebbero emerse alcuni episodi che rientrano nell’accusa rivolta. Ad eseguire il provvedimento, sono stati agenti del commissariato di Priolo. Gianni ha 75 anni ed ora si trova agli arresti domiciliari.

 

 

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