EDIZIONE GIORNALIERA | 17 GIUGNO 2020

Tutte le notizie prima di andare a cena

Quattro consigli (e prova pratica)
per scrivere come Tosa, Mola, Delprete

C’è qualcosa di rassicurante perché ripetitivo, in alcuni post su Facebook. Mi appaiono, e li confondo. I temi sono più o meno gli stessi, le parole sono quelle, lo stile pure sembra lo stesso. Mi appaiono spesso e sono firmati da Lorenzo Tosa, Fabrizio Delprete ed Emilio Mola. Sono tre “influencer” e giornalisti. Sono bravi, diciamolo subito. Tutti e tre anti-Salvini, ma questo, per l’articolo in oggetto, è un dettaglio. Sono accomunati da altre caratteristiche: hanno vagonate di like e interazioni, e quindi sono famosi. Molto famosi. E scrivono tutti e tre alla stessa maniera. Emilio Mola è stato nel 2015 addetto stampa del sindaco di Brindisi, ha militato nella corrente di Fabio Mussi, giornalista professionista a Senza Colonne e poi a Lo Strillone. Ma soprattutto, autore di testi efficacissimi su Facebook, molto seguito. Lorenzo Tosa è stato addetto stampa anche lui, ma del Movimento 5 Stelle in Liguria. Ha più interazioni di Mentana e di Meloni. Anche lui è una star. Fabrizio Delprete è un’altra stella, ex collaboratore parlamentare di Sel. Non potete non aver letto almeno un loro post. (di Fabio Massa). LEGGI

Alzano, Nembro e i litigi da scolaretti
Mettiamo fine alla baruffa

Non sono di quelli che pensano che la coerenza sia non cambiare mai idea. Penso invece che la coerenza sia usare sempre lo stesso metro di giudizio. Poi, ovviamente, le conclusioni potrebbero anche divergere, e variare nel tempo perché i dati cambiano, le situazioni cambiano e anche i punti di vista. Per questo mi indigno a vedere il balletto da terza elementare tra Governo e Regione Lombardia sulla questione della zona rossa di Alzano e Nembro. Come scolaretti davanti alla maestra, ovvero la pm di Bergamo, che si prepara a dare una bacchettata a questo e a quello. Ma questi non sono scolaretti, sono istituzioni. E questa questione della chiusura di Alzano e Nembro andrebbe – e scusate il gioco di parole – chiusa il prima possibile. O la mancata chiusura di Alzano e Nembro è stata un errore, anzi: è stata un reato, che è una cosa diversa (di Fabio Massa). Continua a leggere 

Stipendi tagliati e medici infuriati
Niguarda, in 157 diffidano la direzione

Stipendi segati e medici in rivolta. Ecco la fase due dell’ospedale Niguarda a Milano. In 157 dirigenti medici hanno diffidato la Direzione Generale obbligandola a riaprire il tavolo sindacale d’urgenza previsto per lunedì. L’oggetto del contendere è la parte variabile di stipendio. Quella erogata in base a valutazioni sull’operato dei dirigenti. Secondo quanto può riferire AffariItaliani.it Milano un “incentivo” che è stato valutato assai poco facendo suonare ai 157 i tamburi di guerra. Il motivo? Non ci sarebbero i soldi in cassa.  Leggi

Decessi: Piacenza come Bergamo
Il virus non guarda al governatore

“Zone rosse” e mancate chiusure. Se ne parlerà per anni. Un occhio a Bergamo con la Procura che indaga sulle responsabilità o omissioni dei vertici di Regione Lombardia, del governo Conte-bis e le pressioni del mondo industriale con tanto di sfilato di assessori e governatori (Gallera e Fontana) e ministri (Speranza e Lamorgese). I numeri però raccontano che ci sarebbe un’altra “zona rossa”, da decenni, da mettere sotto il microscopio. In Emilia i dati aggiornati dell’Istat raccontano.  CONTINUA A LEGGERE

Lombardia: +242 casi
"Debolmente positivi"
Decessi: +14

Scendono i ricoveri in terapia intensiva e aumentano le persone dimesse. “Dei 242 nuovi positivi di oggi, 58 sono riferiti a tamponi eseguiti a seguito di test sierologico. Nel complesso, 128 casi odierni risultano ‘debolmente positivi’ ovvero – spiega il bollettino di Regione Lombardia –  con carica virale molto bassa. Si tratta quindi di persone, nella maggior parte dei casi, clinicamente guarite, ma in attesa di una negativizzazione completa. 

Commissione Covid
Opposizioni indicano
Jacopo Scandella

Tutti i gruppi di opposizione in Consiglio regionale hanno raggiunto l’accordo sul nome di Jacopo Scandella del Pd per la presidenza della commissione d’inchiesta sull’emergenza Covid in Regione Lombardia. A PD e M5S, che lo avevano sostenuto dall’inizio, si sono aggiunti Più Europa, Italia Viva, Lombardi Civici Europeisti e Niccolò Carretta. Per il ruolo di consigliere segretario, le forze di minoranza sosterranno Elisabetta Strada (LCE).

Svuota l'estintore sull'autista della 90

Un 23enne egiziano è stato denunciato per interruzione di pubblico servizio dopo aver fatto interrompere una corsa del filobus della linea 90/91. Il conducente ha dovuto fermare il mezzo perchè il giovane stava avendo un’accesa lite con una coppia. Quando il dipendente dell’Atm è intervenuto, il 23enne ha afferrato l’estintore e gli ha spruzzato contro il contenuto colpendolo con un getto al viso (B. Ciabò)

100mila euro nascosti nel muro: 8 arresti

La polizia ha eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare a carico di 8 italiani, ritenuti a vario titolo partecipi o collegati ad un’associazione per delinquere finalizzata alla gestione della piazza di spaccio del quartiere “Tessera” di Cesano Boscone (MI). Sequestrati un immobile, due autoveicoli e circa 100 mila euro in contanti nascosti in un vano mobile ricavato in una parete.

Mafia, sequestrati due centri scommesse

La Guardia di Finanza di Palermo ha sequestrato una società palermitana che gestisce due centri scommesse a Milano. Il volume di gioco registrato nei primi due mesi dell’anno dalle due agenzie è stato di oltre 500 mila euro. In una cassaforte sono stati trovati 100.000 euro “a testimonianza di come il sodalizio disponesse di ingenti capitali anche in vista di una futura espansione (Barbara Ciabò).

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Turning manure into money

Farmers and utilities are burning methane for energy — and curtailing a powerful greenhouse gas in the process.  LEGGI